Rimini Calcio, Cinquetti è ai saluti: per lui niente Juniores, gli è stato proposto un altro compito
Dovrebbe fare un lavoro ad hoc sugli attaccanti di Juniores e Allievi. Ricchiuti out, arriva Lunardini
Parte con una rivoluzione la stagione di Matteo Roguletti a capo del settore giovanile del Rimini. Non è stato riconfermato Adrian Ricchiuti (Under 13), che ha annunciato su facebook il suo divorzio – e probabilmente non ci sarà più neppure Giordano Cinquetti che giusto giovedì ha compiuto 68 anni.
Se ci aggiungiamo che è già ufficiale l'addio di mister Lorenzo Magi, un riminese doc e tecnico quoatto a livello giovanile, il quale ha preferito il ritorno in un club professionistico – una scelta maturata prima dell'avvento di Roguletti – , si può ben capire quanto sarà complicato il lavoro di ricostruzione del settore giovanile reduce una stagione molto difficile e che ha bisogno di un rilancio a 360 gradi. Senza le bandiere di Cinquetti e Ricchiuti a sventolare ancora alte sul pennone biancorosso, l'appeal del club presso i giovani calciatori sarà inferiore e certamente per i tifosi – almeno quelli più datati – sarà vissuto, ne siamo certi, con un certa tristezza. Insomma, tanti saluti all'aspetto romantico del calcio.
Il CASO CINQUETTI Diversamente da Ricchiuti, a Cinquetti è stato prospettato un altro incarico da quello di allenatore della Juniores, che ha sempre ricoperto per più di vent'anni: quello di tecnico per un lavoro ad hoc ugli attaccanti delle squadre Allievi e Juniores finalizzato alla loro crescita. Il Bombardone ha rifiutato (“E' un lavoro che non mi interessa, o alleno o niente” ha replicato, forse preso in contropiede, a Rogoletti): il nuovo responsabile del settore giovanile ha dato a Cinquetti due giorni di tempo per pensarci, ma pare che le strade dei due siano destinate a dividersi. Nessuno ritornerà sui suoi passi.
“Per me Cinquetti è una risorsa del Rimini, un punto di riferimento – spiega Roguletti – voglio che sia al mio fianco e metta al servizio la sua esperienza e competenza in un altro ruolo. Gli ho proposto un cambio di compiti, non lo mando certo via e mi dispiacerebbe molto se Cinquetti abbandonasse il Rimini”.
Perché Cinquetti non può guidare ancora la Juniores? Questione di età?
“Ho altre idee, mi affido ad un allenatore che conosco a fondo in quanto era al Fano con me e di cui apprezzo la moderna metodologia di lavoro. Da Fano verranno tre allenatori, tre saranno di Rimini. Del resto sono pagato per prendere decisioni ed è giusto che segua le mie convinzioni. Visto che il tempo scarseggia, preferisco rapportarmi con chi conosco già e so come lavora”.
Ricchiuti come l'ha presa?
“E' chiaro, non era contento anche perché siamo al 15 luglio e la stagione è alle porte. Umanamente sono dispiaciuto per lui”.
Come cambierà il budget per il settore giovanile?
“Sarà lo stesso della scorsa stagione ma ripartito in maniera diversa: inseriamo qualche figura nuova di collaboratori e preparatori”.
Le urgenze del lavoro di Rogoletti?
“Ricostruire con pazienza e con il lavoro un clima di fiducia nel Rimini Calcio soprattutto con le società del territorio che ho già comnciato ad incontrare e che riunirò prossimamente. Sono al lavoro per definire gli staff e trovare i campo di allanemanto. A Rimini so che c'è carenza di strutture, ma vi posso assicurare che la situazione a Fano è ancora peggiore. Cercheremo, soprattutto in prospettiva, di fissare gli allenamenti di tutte le squadre alle ore 15 in modo da agevolare i ragazzi che arrivano dai territori limitrofi e implementare gli organici".
Per la cronaca, due dei tre tecnici riminesi saranno Oscar Muratori proveniente dai Delfini e Francesco Lunardini: quest'ultimo, già alla Federcalcio sammrinese, svolgerà per i gruppi più giovani il lavoro che è stato proposto a Giordano Cinquetti.
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