Patto tra cittadini e comune di Rimini per la cura dei beni pubblici, ok al regolamento

Si può partecipare con il progettare interventi di cura di spazi pubblici esistenti fino alla gestione di un giardino di quartiere in modo condiviso, dalla riqualificazione di un’area urbana, fino al riuso di un edificio

A cura di Redazione Redazione
11 agosto 2021 10:51
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Ieri sera (martedì 10 agosto) il consiglio comunale di Rimini ha approvato – con 18 voti favorevoli, 7 contrari e 0 astenuti – il Regolamento Igienico sanitario Edilizio, reso necessario per aggiornare le normative comunali alle ultime disposizioni di legge, insieme a misure di accompagno della mutata scena locale, in materia igienico sanitaria, in sintonia con la variante al RUE approvata recentemente.

Con 18 voti favorevoli, 0 contrari e 7 astenuti è stato invece approvato il “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione di Rimini per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani”, "uno strumento che mette, i singoli cittadini e le associazioni, in condizione di proporre idee, partecipare, progettare, raccogliere fondi per qualunque attività o progetto riguardante gli spazi ed i beni comuni", spiega l'amministrazione comunale.

Oltre a fornire le linee guida necessarie per la sottoscrizione di patti di collaborazione, "questo nuovo regolamento consentirà di riconoscere i cittadini come alleati e non più quindi come fruitori passivi di servizi", spiega l'amministrazione comunale. Si può partecipare con il progettare interventi di cura di spazi pubblici esistenti fino alla gestione di un giardino di quartiere in modo condiviso, dalla riqualificazione di un’area urbana, fino al riuso di un edificio. Azioni diverse ma che hanno un unico comune denominatore:  l’interesse pubblico. "Un'esperienza che il Comune di Rimini ha già messo in atto dal 2011 con il progetto dei Civivo che fin ora ha raggiunto l'adesione di ben 77 gruppi, classificati in 4 distinte aree operative, con un esercito di oltre 950 volontari iscritti", evidenziano con orgoglio da piazzale Garampi.

Sempre nella seduta di ieri sera – con 16 voti favorevoli, 1 contrario e 6 astenuti – è stata approvata anche la proposta deliberativa per la “costituzione di una servitù onerosa permanente e temporanea di metanodotto Ravenna – Jesi, su terreni di proprietà comunale”.

 

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