Pioggia di milioni dal pnrr, Rimini pronta ad accettare la sfida: "rigeneriamo la città"
Il sindaco Sadegholvaad sulle parole del Premier Draghi: "investiremo su rigenerazione urbana e tecnologia"
Sfruttare al meglio e in positivo le opportunità del Pnrr puntando anche sul "coinvolgimento e il necessario protagonismo" dei primi cittadini. Il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, in una nota stampa, plaude all'intervento del premier Draghi all'assemblea Anci sulla necessità di cooperare tra tutti i livelli dell'amministrazione, dallo stato ai comuni.
Una spinta importante a riqualificazione e rigenerazione urbana e tecnologica "è dove Rimini investirà buona parte di questo mandato amministrativo per la redazione di progetti che possano intercettare a breve e medio termine le risorse economiche" dice il sindaco nella nota.
Sadegholvaad cita il concetto di "città a 15 minuti" un modello che preveda servizi di prossimità in breve arco di tempo. "Mi permetto, nel mio pragmatismo, di provare a guardare meno l'orologio e più alla sacrosanta sostanza della cosa: una città deve dare a ognuno dei suoi residenti, permanenti e temporanei, in ogni parte ove risiedano o soggiornino, la stessa possibilità di accedere a un servizio di eguale qualità e nella medesima sicurezza." Quindi non creare microcosmi abitativi e di servizi ma una città "in cui ogni singola porzione del suo territorio sia allo stesso modo raggiungibile, vivibile, raggiunta da servizi pubblici e opportunità private, evitando dunque quella 'metropolizzazione' o concentramento della città in pochi poli attrattori i cui limiti sono stati drammaticamente rivelati dalla pandemia."
Nei prossimi due anni l'intento è di avanzare progetti e attrarre risorse europee e nazionali: edilizia scolastica, digitalizzazione, completamento degli interventi "per una città sempre più connessa grazie a un sistema di mobilità integrato, che equilibri in chiave sostenibile gli spostamenti da, per e dentro la città armonizzando l'utilizzo dei diversi mezzi, pubblici e individuali, alla rigenerazione urbana (a partire dal completamento di tutto il parco del Mare) che è vettore di sviluppo per fare impresa e produrre benessere e occupazione".
Il sindaco punta anche ad una profonda riorganizzazione della macchina comunale "per rispondere alle grandi sfide che si chiamano PNRR, Patto lavoro e Clima. Agenda 2000, Fondi Strutturali e RomagnaNext".
Un lavoro complesso che si "scontra" con la diminuzione del personale degli enti locali e la necessità di avere personale competenze all'opera. "Questa è una sfida per i Comuni ma soprattutto è una sfida di tutto e per tutto il Paese. I tempi sono strettissimi. Noi, come Rimini, siamo già al lavoro per la definizione della struttura operativa che dalla Amministrazione (è stata anche istituita una specifica delega assessorile al Pnrr, nelle mani di Roberta Frisoni) coinvolge le straordinarie competenze del Piano Strategico. Ma lo sforzo deve essere comune, rapido e non disperso in mille rivoli che farebbero dimenticare l'obiettivo primario" conclude il sindaco "rigenerare l'Italia nelle sue infrastrutture fisiche, tecnologiche, educative, morali".
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