Rimini, 2021 anno da record: il più secco dal 1958
Secondo i dati Arpae, in città sono caduti 282 mm di pioggia, a fronte di una media di 747 mm.
Il 2021 è stato l'anno più secco, sul territorio riminese, dal 1958, da quando vengono registrati i dati. Secondo i dati Arpae, a Rimini sono caduti 282 mm di pioggia, a fronte di una media di 747 mm. Ne abbiamo parlato con Federico Antonioli di Centro Meteo Emilia Romagna.
Federico, tracciamo un bilancio sull'anno 2021. Un anno caratterizzato da forte siccità, giusto? "Si, assolutamente. Per il riminese abbiamo dati dal 1958 ed è risultato l'anno più secco di questa serie storica, quindi degli ultimi 63 anni. E' mancata più della metà delle precipitazioni medie annuali sul tratto pianeggiante e costiero. Una situazione che peraltro è andata ad aggravare un deficit già presente dal 2020, con un biennio decisamente avaro di precipitazioni sul nostro territorio. A Rimini sono caduti, in base al dato della stazione Arpae, 282 mm a fronte di una media di 747 mm. E in generale le altre stazioni presenti sul territorio limitrofo non che abbiano fatto meglio, portandosi attorno a 300-350 mm, confermando il deficit rilevato dalla strumentazione ufficiale".
A livello termico cosa possiamo dire di questo 2021? "Dal punto di vista termico situazione più contenuta, anomalia di +0,4°C rispetto al periodo 1991-2020, nono anno più caldo della serie storica. Il ''podio'' rimane al terzetto 2014-2019-2018. Siamo stati anche ''meno caldi'' del 2020".
L'inverno (quello meteorologico inizia il 1 dicembre, n.d.r.) è iniziato con quella che tu hai definito "discreta instabilità". Come è terminato il mese di dicembre? "Dicembre è iniziato con una fase perturbata, mentre in seconda e terza decade la situazione si è fatta via via più stabile e meno dinamica. In un contesto di temperature prossime alla norma, le precipitazioni pur presenti ancora non hanno raggiunto la media, con un deficit attorno al 40%".
Cosa ci dobbiamo aspettare dalla prossima irruzione di aria artica in programma per giovedì 20 gennaio? "Poco in termini di precipitazioni, sarà una massa d'aria molto fredda ma prevalentemente secca. Qualche precipitazione sparsa giovedì 20 nella mattina, nevosa oltre i 900-1000 metri, ed eventualmente blandi residui nelle prime ore di venerdì, con quota neve in calo fin sulla bassa collina. Ma parliamo di precipitazioni poco consistenti. Per il resto, fine settimana nuovamente stabile ma decisamente freddo, specialmente nottetempo e al primo mattino con gelate estese e temperature diffusamente inferiori allo zero, anche di diversi gradi su colline e Appennino".
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