Rimini, rinforzi per la Polizia locale. Obiettivo, più sicurezza e gestione dei grandi cantieri cittadini
L'organico sarà integrato da 30 nuovi agenti e 2 funzionari
È un'attività sempre più articolata e corposa quella che vede impegnato il personale del Corpo di Polizia locale di Rimini, che oggi (giovedì 20 gennaio), in occasione della ricorrenza del patrono San Sebastiano, ha tracciato il bilancio dell'attività condotta nel corso del 2021. Un impegno che anche per il 2021 ha visto la Polizia Locale contribuire al rispetto delle disposizioni anti-covid, a tutela della salute pubblica e della sicurezza della comunità. I servizi anti-Covid hanno integrato la 'tradizionale' attività sul fronte della sicurezza urbana, stradale e di polizia amministrativa, con importanti risultati. Per il 2022 inoltre l'organico verrà potenziato da 208 a 240 unità: saranno infatti assunti 30 nuovi agenti e 2 funzionari. "Questa mattina in occasione di San Sebastiano, patrono delle Polizia Locali, abbiamo consegnato elogi e encomi al nostro personale; un modo per ringraziarli, a nome della comunità riminese, per il sempre più duro e complesso lavoro che stanno portando avanti su innumerevoli fronti", commenta il sindaco Jamil Sadegholvaad, che nell'annunciare le nuove assunzioni per il 2022, evidenzia: "Si tratta di uno sforzo straordinario, che avevamo preventivato nell'arco del mandato, ma che l'amministrazione comunale ha deciso di fare subito all'inizio della legislatura, rispettando un impegno che mi son preso in campagna elettorale".
"Un investimento importante – aggiunge l'assessore Juri Magrini – che sarà focalizzato in particolare su tre specifici aspetti. Il primo è la prossimità e il decentramento del servizio, per stringere i rapporti con i cittadini e la comunità: andremo ad implementare l'attività dei distaccamenti territoriali (Centro, Miramare e Viserba) e dei presidi territoriali di Corpolò, Santa Giustina e Gaiofana, con assegnazione di personale e anche andando ad ammodernare le strutture dove gli agenti operano. Il secondo è il presidio dei grandi interventi di viabilità previsti per quest'anno, a partire dai cantieri della SS16. Infine le attività di sicurezza urbana, il tutto in sinergia con Prefettura e Forze dell'Ordine".
"Il ruolo della Polizia Locale si è trasformato negli ultimi 15 anni – commenta il Comandante della Polizia Locale di Rimini Andrea Rossi – un processo che ha seguito il rapido cambiamento della società a cui la Polizia Locale si è adattata, aumentando i servizi a tutela della sicurezza urbana. Ecco perché serve una forza lavoro adeguata e preparata. Il nuovo personale servirà quindi ad incrementare la copertura su questo fronte, oltre al presidio della viabilità in previsione dei grandi cantieri, affinché gli inevitabili disagi siano ridotti al minimo".
In conferenza stampa, è stato fatto il punto anche su un tema di particolare importanza sul fronte sicurezza: la videosorveglianza. Nel territorio comunale le telecamere installate sono 190 (due anni fa erano 136), un network di impianti di ultima generazione che controlla i punti nevralgici del territorio e che sarà implementato con 60 nuove telecamere in fase di installazione. Da Viserba a Miramare, dalle aree a monte della statale passando per il centro storico, la marina e la stazione ferroviaria, sono circa 150 i punti di installazione, individuati svolgendo un'attenta analisi dei luoghi, delle loro caratteristiche e delle criticità. A queste si sommano le 20 telecamere che monitorano in maniera costante i cinque sottopassi ferroviari del territorio.
BILANCIO ATTIVITA' L'attività anti-degrado ha portato a 2.294 controlli sulle aree verdi (in crescita rispetto al 2019 quando furono 2.013) e 36 sequestri di sostanze stupefacenti, dato anche questo in crescita (20 nel 2020, 11 nel 2019). Sedici gli edifici occupati abusivamente sottoposti a sgombro.
Nella lotta allo sfruttamento della prostituzione e della tratta di persone il Comune di Rimini da anni si avvale dell'emanazione di apposite ordinanze comunali: nel 2021, tra ordinanze e sanzioni per la violazione del regolamento di polizia urbana, sono state 350 le sanzioni, contro le 281 del 2020 e le 190 del 2019.
Altro fenomeno al centro dell'attività della polizia locale è l'abuso di alcolici e il loro consumo sulle aree pubbliche. Così come nel 2020, anche lo scorso anno è stata emanata un'ordinanza sindacale che prevedeva il divieto di vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e bevande analcoliche in vetro in alcune aree per evitare episodi si assembramento a prevenzione dal contagio da COVID-19. Le sanzioni legate alle ordinanze sono state 27 contro le 49 dell'anno precedente.
Particolarmente rilevante nei mesi estivi la lotta messa in campo dalla Polizia Locale nel contrasto al fenomeno dei cosiddetti "pallinari". Dal report emerge che sono stati 228 i verbali notificati, ai sensi dell'articolo 3 del regolamento di Polizia Urbana, risultato che si inserisce in un'azione coordinata che ha portato anche alla notifica di quasi una ventina di fogli di via per esercitare la possibilità – stabilita dalla legge – dell'allontanamento dal territorio dei soggetti coinvolti.
LOTTA ALLO SPACCIO La squadra dell'unità cinofila, impiegata nel servizio di controllo del territorio e di prossimità, è composta da quattro operatori di Polizia Locale – i conduttori – quattro cani, di cui due addestrati per servizio antidroga e due addestrati per servizio di ordine pubblico.
Nel 2021 il nucleo cinofilo ha portato tra i vari risultati all'arresto di 7 persone per spaccio di sostanze stupefacenti e al sequestro di 1,7 chilogrammi di droga.
POLIZIA AMMINISTRATIVA Cresce l'attività della polizia amministrativa, impegnata su molteplici fronti, tra cui il rispetto dei regolamenti nell'esercizio delle attività commerciali (2.216 i controlli effettuati). Tra queste particolare attenzione alla rivendita degli alcolici, con 425 controlli realizzati che hanno portato a 52 sanzioni. Sono stati invece 165 i controlli alle strutture ricettive, con 89 sanzioni, mentre 194 i controlli per inquinamento acustico, che hanno registrato 44 violazioni. Poco più di duemila gli accertamenti condotti dall'ufficio Edilizia e Ambiente con 200 comunicazioni di notizie di reato. Infine continuano a crescere i Tso, i trattamenti sanitari obbligatori: nel 2021 ne sono stati eseguiti 197 contro i 116 del 2018.
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