Riccione, ritrovare la speranza attraverso le esperienze: ecco il ciclo d’incontri sul tema ‘Testimoni di speranza’
Un musicista, un sacerdote e un teologo e scrittore raccontano i segni di speranza colti nella loro vita
Ridare vigore alla speranza nelle sue varie sfaccettature, attraverso le testimonianze di personaggi che vivono questa virtù attraverso la propria professione o missione. Nasce così la rassegna “Testimoni di Speranza”, che associazione onlus Punto Giovane di Riccione ha organizzato con un gruppo di amici, con la convinzione che soprattutto in tempi di pandemia sia necessaria un’iniezione di speranza, nostro “secondo sistema immunitario”, indispensabile per riallacciare relazioni e per guardare in avanti con ottimismo e, appunto, speranza.
“Papa Paolo VI diceva: abbiamo bisogno di testimoni più che maestri – commenta don Franco Mastrolonardo, ideatore del Punto Giovane di Riccione -. Credo che questo valga ancora e soprattutto per i giorni nostri. Per questo incontriamo amici che, pur essendo maestri, ci raccontino della loro vita come segno di speranza". Sono tre gli incontri gratuiti, online in diretta Streaming, previsti sempre di venerdì dal 25 febbraio al 18 marzo”.
Gli appuntamenti online
Si parte venerdì 25 alle 21 col musicista Beppe Carletti, coofondatore (assieme allo storico Augusto Daolio) del gruppo musicale de I Nomadi, ora leader ed unico membro stabile della formazione. Seguiranno il 4 marzo don Gianni Castorani, fondatore dell’associazione Sentinelle del Mattino di Pasqua e di una “Scuola di evangelizzazione” e il 18 marzo Paolo Curtaz, teologo, giornalista e scrittore.
Le tre serate si potranno seguire attraverso il canale Youtube di Pregaudio. Per info su WhatsApp 338 4300719 (Massimo).
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