Neve copiosa nell'entroterra, vento impetuoso in costa: maxi lavoro per i pompieri

"Raffiche 106 km\h a Rimini, 103 km\h a Bellaria", spiega Federico Antonioli di Centro Meteo Emilia Romagna

A cura di Redazione Redazione
26 febbraio 2022 14:51
Neve copiosa nell'entroterra, vento impetuoso in costa: maxi lavoro per i pompieri -
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di Riccardo Giannini

Non si può parlare di colpo di coda, perché l'inverno meteorologico è agli sgoccioli (il 1 marzo inizia la primavera), ma non ancora concluso. La neve scesa però nella notte tra venerdì e sabato (25-26 febbraio) nell'entroterra di Rimini ha suscitato un po' di sorpresa, essendo arrivata al termine di un mese caratterizzato da temperature sopra la media, da alta pressione e, qualche ora prima della neve, da un clima semi-primaverile. Una perturbazione annunciata dai nostri previsori di Centro Meteo Emilia Romagna e "inquadrata" con anticipo e precisione. Più che la neve però a portare disagi sono stati i forti venti di bora, specie in costa, con raffiche sopra i 100 km/h a Rimini e Bellaria Igea Marina, con i vigili del fuoco costretti agli straordinari: quasi 100 interventi in tutto il territorio. Il vento ha provocato infatti la caduta di rami e piante e ha costretto i pompieri a sistemare gazebo, insegne, impalcature, segnaletica stradale. "Di particolare spicco le raffiche massime di vento, con valori di 106 km\h a Rimini – via dell'Abete, 103 km\h a Bellaria-Igea Marina, 91,7 km\h a Cattolica, con associati disagi e numerosi interventi dei Vigili del Fuoco soprattutto per rami e alberi caduti", spiega Federico Antonioli di Centro Meteo Emilia Romagna. 

1) Federico, previsione chirurgica la vostra. La neve nel momento di maggior intensità delle precipitazioni è scesa anche in bassa collina. Cosa avete osservato col vostro occhio di esperti?

"Si la previsione è risultata verificata pressoché nella sua totalità per quanto riguarda il territorio riminese, e, ci tengo a sottolineare, questa evoluzione era stata inquadrata dalla nostra sala operativa già a inizio settimana, con il primo editoriale pubblicato il 22 febbraio. Questo per sottolineare che, con la giusta cautela e comunicazione, si riesce a fornire informazioni quantomeno preliminari anche col giusto grado di anticipo per poter avere una sorta di preavviso. Poi è normale che la valutazione di dettaglio deve essere effettuata nelle 48 ore precedenti all'evento, per poter essere ancora più precisi. La neve si è spinta, durante le precipitazioni più intense nelle ore notturne, fin sui 300 metri; stiamo ancora recuperando i dati tramite le misurazioni dei nostri segnalatori della neve, ma abbiamo registrato circa 25 cm di neve fresca a Sassofeltrio, 20 cm a Pennabilli, 17 cm a Chiesanuova (RSM), attorno a 10 cm a Perticara. 

2) per le prossime ore cosa ci aspettiamo? 
"E' già in corso un nuovo rinforzo della ventilazione da nord-est che interesserà la nostra provincia fino alla giornata di domani, con picchi massimi attorno a 60-70 km\h sulla costa e possibili valori superiori alle quote più alte del nostro Appennino e mare fino ad agitato. Per tali ragioni è state emessa dagli enti preposti una nuova allerta meteo per vento e stato del mare. La domenica di carnevale vedrà un po' di variabilità residua, specialmente nell'entroterra con possibili deboli precipitazioni sparse, nevose oltre i 500-600 metri di quota. Tra pianura e costa pressoché stabile, salvo qualche sgocciolamento molto rapido possibile in presenza di addensamenti più consistenti nella mattina, ma niente di che direi".

3) a livello di temperature che valori avremo domani?

"Domani avremo valori minimi tra -2 e 1 grado nell'entroterra e fino a 4-7 gradi tra pianura e costa: questa differenza è dovuta all'effetto mitigante della ventilazione di Bora. Non una grande escursione termica con massime comprese tra i 2-3 gradi nell'entroterra e 8\9 gradi sulla costa".

4) marzo e la primavera sembrano destinati a iniziare in un contesto invernale. è così?

"Le temperature saranno inferiori alla media del periodo nei primi giorni di marzo, con ritorno di gelate estese nottetempo specie martedì 1 e mercoledì 2, quando potremo arrivare a -3\-4 gradi nell'entroterra e fino a 0\-1 grado anche sulla costa. Giovedì 3 potrebbe esserci un po' di Garbino a far rialzare i valori, preannunciando un po' più di variabilità nei giorni seguenti.  Massime non oltre i 9\11 gradi fino a mercoledì poi in rialzo".

 

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