Effetto Ucraina sul turismo: anche a Rimini un flashmob per chiedere rilancio del settore
Manifestazione promossa da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs
Anche a Rimini si terrà il flashmob dei lavoratori del settore turismo, un'iniziativa promossa da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. Il parco Fellini di Rimini, ma anche il colosseo a Roma, il Ponte di Rialto a Venezia, il Teatro Massimo di Palermo e il Bastione Saint Remy a Cagliari: qui andrà in scena un flashmob "per ricordare che è necessario proteggere il nostro inestimabile patrimonio, rilanciare il turismo e tutelare il lavoro di chi ha contribuito a rendere questa industria un'eccellenza riconosciuta in tutto il mondo".
In ogni parte d'Italia sono diverse le crisi aziendali del settore alberghiero e anche procedure di licenziamento collettivo. "Situazione – si sottolinea nella nota di presentazione del flashmob – che fa il paio con il calo dei consumi e il caro bollette che potrebbero far impennare l'indice delle chiusure delle attività, con inevitabili ripercussioni sulle condizioni occupazionali di migliaia di addetti della filiera turistica".
In segno di solidarietà per i drammatici fatti che stanno accadendo in Ucraina, la Filcams, Fisascat e Uiltucs e i delegati e le delegate indosseranno il fiocco della pace. "Rilanciamo il Turismo, Tuteliamo il lavoro, Proteggiamo il nostro patrimonio, Insieme". Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs "saranno al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori presenti a Roma, che rappresenteranno simbolicamente tutte le aree professionali della filiera – dall'accoglienza all'organizzazione e intermediazione viaggi, dalla ristorazione commerciale e collettiva ai comparti termale e balneare, ai poli museali, ai luoghi della cultura, alla fieristica e convegnistica – duramente provate da due anni di pandemia e di chiusure e ora nuovamente destabilizzate dalle tensioni legate al conflitto in atto in Europa".
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