Rimini, Federmoda chiede abolizione del Green Pass
Gianmaria Zanzini: "Dobbiamo accelerare i tempi"
Gianmaria Zanzini, presidente di Federmoda-Confcommercio Rimini, chiede l'eliminazione del Green Pass, evidenziando "il contributo dei vaccini e dei dispositivi di protezione" nel ridurre l'impatto sanitario della pandemia e "i dati sanitari in netto miglioramento". Zanzini invoca un allentamento delle restrizioni che comporti un graduale ritorno alla normalità e quindi il ritorno dei cittadini privi di Green Pass nei negozi: "tornerebbe il contatto umano con i gestori e quel rapporto di confidenza, fiducia e condivisione che il commercio on-line non può dare. Non possiamo aspettare che le abitudini di acquisto cambino totalmente se vogliamo tutelare le piccole imprese e le nostre città".
Il governo viene invitato ad abbandonare la prudenza e la gradualità: "Dobbiamo accelerare i tempi, perché se la macchina dei consumi non riparte, il nostro Paese rischia il default. Le bollette di luce, gas e acqua che stanno arrivando sono mostruose, i carburanti si acquistano a cifre mai viste prima: tutti aumenti che andranno a contrarre le spese voluttuarie, a cominciare dall’abbigliamento", sottolinea, aggiungendo: "Da più parti in Europa il Green Pass è stato abolito, in Francia lo sarà a giorni e persino in Austria, Paese che da subito ha scelto la linea più intransigente. Noi invece, cosa aspettiamo?".
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