Rimini, il progetto del parco eolico nel mare

Potrebbe sorgere a 10 miglia dalla costa riminese

A cura di Redazione Redazione
22 marzo 2022 06:53
Rimini, il progetto del parco eolico nel mare - Immagine di repertorio
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Le pale che si vedranno dalla spiaggia, se il progetto dell'Energia Wind 2020, galleggiante al largo della costa riminese andrà in porto, saranno talmente lontane che potrebbe essere difficile distinguerle a occhio nudo. A 10 miglia dalla costa, (oltre 18 chilometri) tra Cattolica e Rimini, potrebbe sorgere una centrale eolica industriale con cinquantuno pale, per trasformare il vento che soffia in mare aperto in energia rinnovabile. Una progetto con strutture che fuoriescono dall'acqua 125 metri e con eliche di 65-70 metri di raggio.

L'operazione nasce mesi fa nel segno della transizione ecologica per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal governo per la decarbonizzazione entro il 2030, e si inserisce in corsa nel contesto dell'attuale crisi internazionale, che impone al Paese di trovare la via dell'autonomia energetica e sottrarsi al gas russo. 

"Il tema della distanza dalla costa è un elemento rilevante – spiega Giovanni Selano, progettista della Energia Wind – anche per la fauna marina protetta: pressoché inesistente verso riva, decisamente più presente al largo. E per questo abbiamo sempre cercato di adattare il progetto ad osservazioni e pareri tecnici. Per quanto riguarda il costo previsto, siamo intorno ai 600 milioni di euro". 

"Se la prima pala sarà installata a 10 miglia dalla costa possiamo cominciare a ragionare. In caso contrario niente". Sul Parco eolico in mare, l'assessore all'Ambiente Anna Montini, sembra addolcire la posizione del Comune. "Ma solo ad una condizione – sottolinea l'amministratore- che le macchine sia ben lontane dalla costa e che l'impatto ambientale sia molto basso".

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