Nuova illuminazione pubblica, Rimini risparmia oltre 8,6 milioni di kwh annui
Il Comune affida il servizio a Hera Luce, la durata della concessione sarà di 25 anni
Questa mattina (giovedì 30 marzo) la III e V Commissione consigliare di Rimini, in seduta congiunta, hanno dato parere favorevole alla proposta di modifica del Documento Unico di Programmazione (Dup) 2022-2024, inserendo nel programma triennale dei lavori pubblici la proposta approvata dalla Giunta comunale per l’affidamento in concessione, attraverso project financing, del servizio di illuminazione pubblica.
Il progetto di fattibilità tecnica ed economica – scelto fra quattro proposte esaminate – è quello di Hera Luce e riguarda la progettazione e la realizzazione degli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica e di adeguamento alle norme degli impianti di illuminazione pubblica presenti sul territorio del Comune di Rimini.
La proposta comprende, oltre alla gestione, la conduzione e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e la fornitura di energia elettrica, anche lo sviluppo di tecnologie per l’illuminazione sempre più sostenibili anche attraverso l’utilizzo di modelli smart, intelligenti e predittivi con l’obiettivo di pianificare l’illuminazione pubblica in base all’analisi delle caratteristiche del territorio. Oltre alla regolazione dei livelli minimi di luminosità in tutte le aree della città, il progetto selezionato si caratterizza soprattutto per un elevato risparmio energetico, garantito dalla qualità prestazionale della tecnologia a led e che consentirà un risparmio di oltre 8,6 milioni di kWh annui, il 62% rispetto al consumo annuale di riferimento.
La durata della concessione sarà di 25 anni con un canone annuo di € 4.075.880, in linea con quanto attualmente il Comune investe per l’illuminazione. Sul fronte della riqualificazione strutturale il progetto scelto produrrà nei primi 4 anni un adeguamento degli impianti, con l’introduzione di innovazioni tecnologiche che consentiranno l’implementazione di servizi di smart city (come telecontrollo dei punti luce, ampliamento del sistema di videosorveglianza e lettura targhe, illuminazione architetturale di valorizzazione monumenti, sensori per analisi del traffico, ristrutturazione di impianti semaforici telecontrollati, installazione di dispositivi per il monitoraggio dei principali parametri ambientali, sistemi di alert per allagamento sottopassi, ecc..)
L’amministrazione provvederà, nei prossimi mesi, alla pubblicazione di un bando di gara che includerà tutte le caratteristiche della proposta scelta di project financing.
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