Confindustria lancia Città Romagna, tra i temi parco eolico e una viabilità più efficiente
Il progetto presentato al coordinamento Romagna Next
Il Presidente della delegazione riminese di Confindustria Romagna, Alessandro Pesaresi, ha partecipato all’incontro organizzato dal coordinamento Romagna Next, di cui il Comune di Rimini è ente capofila e referente operativo del progetto.
Un’occasione per parlare anche dei temi individuati da Confindustria Romagna con il progetto “Città Romagna”.
In primis i collegamenti viari che permettano a Rimini di essere collegata con le aree produttive limitrofe con tempi di percorrenza accettabili: dalla Marecchiese alla zona industriale di Santarcangelo. Gli industriali inoltre indicano l’aeroporto, il palacongressi e la fiera come punti che devono essere al centro di politiche ed azioni concrete.
L’energia e la transizione energetica. Pesaresi indica nella diversificazione delle fonti è “imposta dalle difficoltà di approvvigionamento e sul parco eolico di Rimini occorre ora procedere senza ulteriori indugi. “
Anche il welfare, il sociale, non può non essere considerato attraverso politiche che mettano la persona al centro di progettazioni e piani condivisi.
Ampliare al massimo la collaborazione tra l’università e tra università. “L’alternanza scuola-lavoro deve evolversi nell’integrazione scuola-lavoro, per formare profili e competenze che rispondano ai rapidissimi mutamenti dei mercati e alle nuove esigenze aziendali.”
“Il progetto costituisce una sperimentazione pilota a livello nazionale di un percorso di pianificazione strategica a medio-lungo termine, che coinvolge tutte le province romagnole, esattamente come propone il progetto Città Romagna lanciato dalla nostra associazione – spiega Pesaresi – in questo senso è stato utile e interessante vedere delineati i contorni di quello che potrà essere un piano strategico di area vasta per il nostro territorio”.
In un momento di difficoltà senza precedenti, all’uscita da una pandemia, schiacciati tra costi proibitivi delle materie prime e uno scenario bellico nel cuore dell’Europa, si potrà affrontare la tempesta solo ragionando in ottica di area metropolitana.
“Cogliamo quindi l’occasione di questo incontro – aggiunge Pesaresi – per porre l’attenzione su quei temi, individuati con il progetto Città Romagna, che riteniamo debbano essere al centro delle azioni strategiche da intraprendere, in tempi rapidi, per il rilancio e lo sviluppo della nostra terra”.
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