Parco eolico a Rimini, Italia Nostra: "serve un dibattito serio, non superficiale"
Il progetto di centrale eolica è "sbagliato per il luogo e gli effetti che avrebbe sull'intero sistema riminese e va respinto."
Parco Eolico al largo di Rimini, Italia Nostra torna a parlare dopo lo scambio tra l'Assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Colla e la Consigliera dei cinque stelle Silvia Piccinini. L'assessore ha dichiarato che al momento "sulle modifiche al progetto del Parco eolico non è arrivata alcuna comunicazione formale". La risposta dell'assessore "riporta in un alveo istituzionale serio un dibattito che, per il momento, stupisce per la superficialità delle argomentazioni espresse." Italia Nostra contesta la copertura del fabbisogno energetico riminese derivante dalla presenza delle pale "l'intera energia prodotta, oltre ad avere ricaduta zero sul territorio riminese, per legge confluisce sulla rete nazionale e non locale." si legge nella nota stampa. Una situazione che genera confusione, afferma Italia Nostra "Tralasciamo poi l'esaltazione dell'impianto industriale che "se opportunamente valorizzato, potrà anche aumentare l'attrattività turistica". Infatti abbiamo effettivamente notato come le campagne di comunicazione di tutte le località competitor con la Riviera di Rimini puntino su queste nuove attrattive turistiche."
Il progetto di "centrale eolica industriale offshore Energia Wind 2020 presentato al Ministero è sbagliato sbagliato per il luogo e gli effetti che avrebbe sull'intero sistema riminese e va respinto." Sarà modificato? Ne sarà presentato uno diverso più rispettoso dell'ambiente, di un territorio e degli interessi dei suoi cittadini? Purtroppo – e questo è incredibile ma non ci stupiamo – l'evoluzione di quel progetto sono solo state annunciate per bocca del suo amministratore delegato. Non un atto, non uno schizzo. La società riminese ha potuto prendere atto solo di un insieme di parole senza che a queste anticipazioni sia seguita un'effettiva corrispondenza sugli atti. L'esperienza ci insegna che come sia nei dettagli si nasconde il diavolo. Ne abbiamo avuto più di una riprova già dall'inizio di questa vicenda, ad iniziare dall'altezza degli aerogeneratori o comparando la distanza dalla battigia a quella delle piattaforme esistenti. Crediamo che il desiderio e la necessità di conoscerlo sia un'esigenza – come ci ha ricordato l'assessore Colla – di tutta una collettività affinché ci si possa misurare non sulle voci ma sui fatti reali e concreti. Italia Nostra sarà pronta ad esaminarlo punto per punto, senza preconcetti ma analizzandolo a fondo così come è stato fatto in questo contesto".
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