Parco del Mare di Rimini, nuovi investimenti per la sistemazione degli accessi alla spiaggia
La giunta comunale ha dato il via libera all'investimento di oltre 400.000 euro
Con un delibera approvata ieri pomeriggio (mercoledì 10 aprile) la giunta comunale di Rimini ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnica ed economica, per i lavori supplementari – “primo stralcio” – riferito alla realizzazione delle rampe in legno per l’accesso agli stabilimenti balneari.
Interventi, che riguardano in particolare gli stabilimenti balneari dal n. 29 al n. 40 (Lotto 1° – tratto 2) e dal n. 42 al n. 55 (Lotto 2° – tratto 3) e rientrano nel piano dei “Lavori di risanamento conservativo e funzionale della viabilità del Comune di Rimini – Anno 2022”.
Anche per i tratti “2” e “3” del progetto “Parco del Mare”, si prevedono opere di rigenerazione urbana, riqualificazione ambientale e paesaggistica, che, spiega l'amministrazione comunale, "mirano alla creazione di un nuovo paesaggio naturale tra la città e il mare". Obiettivo "restituire i luoghi interessati a una fruizione pubblica di elevata qualità, sotto il profilo del comfort urbano", mitigare "gli effetti dell’ingressione marina" e riorganizzare complessivamente il lungomare e l’arenile adiacente. La mitigazione degli effetti dell'ingressione marina, nel dettaglio, è prevista mediante innalzamento della quota di pavimentazione riservata ai pedoni, "anche al fine di assolvere alla duplice funzione di maggior permeabilità visuale e di protezione passiva delle attività che andranno a insediarsi in tale area una volta pedonalizzata e riqualificata".
I lavori di ripristino degli accessi agli stabilimenti balneari prevedono le rampe di accesso agli stabilimenti balneari dal n. 29 al n. 55. Accessi che dovranno garantire l’unitaria sistemazione delle porzioni di demanio marittimo più prossime all’attuale lungomare in concessione a terzi privati per lo svolgimento dell’attività di stabilimento balneare. Interventi per i quali tutti gli stabilimenti dovranno realizzare opere di adeguamento per conformarsi alle linee d'indirizzo progettuale, in maniera tempestiva e permanente, spostando le aree di sosta delle bici, i campi da gioco e la raccolta dei rifiuti che dovranno essere allontanate dagli accessi in modo da lasciare lo spazio necessario all'impianto dell'apparato dunale.
La spesa di questo intervento ammonta a oltre 482.000 euro, di cui circa 303.000 per gli accessi al mare – che fanno parte dei “Lavori supplementari Lotto 1 tratto 2” – e circa 178 mila per le rampe – che riguardano i “Lavori supplementari Lotto 1 tratto 3”.
“Il progetto persegue la sostenibilità ambientale e paesaggistica – sottolinea Mattia Morolli, assessore ai lavori Pubblici – privilegiando il recupero e il trasferimento delle superfici esistenti sull’arenile, al fine di valorizzarle, mediante una migliore configurazione e utilizzo degli spazi pubblici e dei servizi. Una valorizzazione che, sull’arenile favorisce l’accorpamento e la riqualificazione degli stabilimenti balneari e dei servizi di spiaggia anche con l’aggregazione d'imprese in forme associate, al fine di ottimizzare gli spazi costruiti e liberare spazi da ri-naturalizzare. Gli interventi invece che riguardano la realizzazione dell’apparato dunale saranno oggetto di separata progettazione in un secondo stralcio".
17.5°