Troppi minori lasciati soli in mare: l'allarme lanciato dai marinai di salvataggio
Report degli interventi del 2021: 200 persone soccorse in mare
Un terzo dei soccorsi in mare dalle spiagge di Rimini riguarda minori lasciati soli dai genitori. A lanciare l'allarme i marinai di salvataggio che hanno presentato il resoconto della loro attività nel 2021. Sono 200 le persone soccorse in mare in provincia l'anno scorso rilevate dai sondaggi raccolti fra le varie torrette della Riviera. Ma secondo l'associazione Marinai di salvataggio il numero effettivo è di "circa 400-500 persone – come spiega a margine di una conferenza stampa il referente dell'associazione, Andrea Manduchi – Purtroppo anche quest'anno il 30% degli interventi è stato svolto su persone con meno di 14 anni, la maggior parte bambini lasciati incustoditi. Questa è una piaga pericolosissima su cui da anni noi poniamo l'accento".
Per i marinai di salvataggio gli interventi di soccorso in mare "potrebbero essere facilitati da attrezzature migliori, più aggiornate. Per esempio, le moto d'acqua – afferma un altro addetto dell'associazione, Giuseppe Adamo – Non ne servono molte. Ne basterebbe una ogni un chilometro e mezzo, due chilometri". Fondamentale resta l'addestramento, che viene portato avanti tutti i mesi dell'anno. "Ci siamo accorti che per fare diventare alcune manovre molto complicate istintive ci vuole l'allenamento – prosegue Adamo – e quindi lo facciamo anche d'inverno". Questo viene svolto in "modalità classica", ovvero con un circuito di allenamento fisico, al quale viene affiancato "anche un allenamento mentale" per fare fronte allo stress relativo ai soccorsi.
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