Fallimento Tecnoma srl, assolto anche in Appello Daniele Balducci
L'ex segretario dell'ordine dei commercialisti di Rimini doveva rispondere del reato di false attestazioni in atto pubblico
Dopo l'assoluzione in primo grado, arriva anche quella in appello per Daniele Balducci, nel processo riguardante il fallimento della società Tecnoma srl. Difeso dall'avvocato Christian Guidi, l'ex segretario dell'ordine dei commercialisti di Rimini doveva rispondere del reato di false attestazioni in atto pubblico. Balducci, nel 2012, ricevette l'incarico di curatore fallimentare della Tecnoma srl. Nel mirino degli inquirenti finì una perizia svolta da Balducci su alcuni beni della ditta, ceduti ad un'azienda riconducibile a Ezio Stefani e Mario Boschetti, a loro volta imputati nel procedimento giudiziario ed entrambi assolti, sia in primo che in secondo grado. I valori di questi beni, in prevalenza materiale ferroso, erano risultati molto superiori a bilancio rispetto a quanto risultava dalla perizia. La tesi difensiva ha dimostrato la corretta valutazione svolta da Balducci: il materiale ferroso aveva un determinato valore all'interno della produzione della ditta, ma una volta che questa era stata dismessa, diventava sostanzialmente un onere per i costi di smaltimento.
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