Scomparso il pedagogista Andrea Canevaro, il ricordo di Rimini

Le parole del sindaco Sadegholvaad: "Contributo decisivo ai progetti sull'inclusione scolastica"

A cura di Redazione Redazione
26 maggio 2022 12:02
Scomparso il pedagogista Andrea Canevaro, il ricordo di Rimini -
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É morto a 82 anni il celebre pedagogista Andrea Canevaro, originario di Genova, ma residente nel ravennate. I suoi studi hanno permesso alla pedagogia italiana di fare un notevole salto in avanti, specie per ciò che concerne l'integrazione e l'inclusione nella società.  Canevaro era cittadino onorario di Rimini dal 2013. Il sindaco Jamil Sadegholvaad lo ricorda così: "Straordinaria figura di studioso che non temeva di affondare le mani nella vita e nella società, non ha mai temuto il confronto, la differenza di vedute, la dialettica come elementi di crescita personale e collettiva". 

Rimini, prosegue Sadegholvaad, "era nel suo cuore e nei suoi pensieri.  Non a caso diede un contributo decisivo alla ideazione e alla realizzazione di progetti avanzatissimi sul fronte dell’inclusione scolastica, insieme ai servizi comunali locali". "Ci mancherà tanto e non solo a Rimini. Cerchiamo di far tesoro e non disperdere la sua straordinaria opera e l’altrettanto straordinaria vita”, evidenzia il primo cittadino

LE MOTIVAZIONI DEL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA Per avere dato impulso, con i suoi studi e le sue ricerche, allo sviluppo del pensiero sui temi della disabilità, delle differenze e dei sistemi educativi a livello nazionale ed europeo; 

Per aver collaborato con i servizi scolastici ed educativi comunali nella sperimentazione dei primi percorsi di inserimento scolastico dei bambini con disabilità nelle scuole d’infanzia; 

Per aver accompagnato il mondo dell’associazionismo e della cooperazione sociale riminese nella progettazione e nella costruzione di realtà di accoglienza e di inclusione sociale, educativa e occupazionale, partecipando in alcuni casi anche attivamente alla vita delle associazioni locali; 

Per avere partecipato a progetti di ricerca sui temi della marginalità, della povertà e della tutela dei diritti sociali, anche oltre i confini nazionali, analizzando in particolare il ruolo dei progetti di cooperazione internazionale, e per aver sostenuto lo sviluppo di reti di prossimità finalizzate alla promozione del bene comune e della giustizia sociale; 

Per averci insegnato a guardare al benessere e all’inclusione delle giovani generazioni come elemento imprescindibile nella costruzione del futuro della nostra società. 

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