Stop sfratti estivi: "Ora vanno regolamentati gli affitti brevi"

Il sindacato Adl Cobas boccia l'albergo sociale: "Pensato in fretta e furia"

A cura di Redazione Redazione
15 giugno 2022 11:44
Stop sfratti estivi: "Ora vanno regolamentati gli affitti brevi" -
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L'amministrazione comunale di Rimini ha annunciato lo stop agli sfratti per tutto il periodo estivo, decisione assunta di concerto con Acer. Soddisfazione dei militanti di Adl Cobas che il 13 e il 14 giugno sono stati protagonisti di due presidi, il primo presso l'abitazione di una mamma di due bambini, lavoratrice stagionale sotto sfratto dopo aver perso il lavoro a causa della pandemia, il secondo a casa di un uomo, anch'egli lavoratore stagionale, che in famiglia ha una persona in condizioni di vulnerabilità. In entrambi i casi l'ufficiale giudiziario era al terzo accesso, pronto a rendere esecutivo lo sfratto. 

Adl Cobas critica l'amministrazione comunale, evidenziando: "Più che da assessori e da una giunta che si prende cura della città e delle sue criticità ci sembra di essere governati da un consiglio di amministrazione di una grande società imprenditoriale, che nasconde bisogni e problemi sociali dietro il marketing dei flussi turistici". 

In risposta all'assessore Gianfreda, Adl Cobas evidenzia che l'albergo sociale sia stato "aperto in fretta e furia" a fronte di un'ondata di sfratti. Si tratta, sottolinea, di "una soluzione di emergenza, finanziata con contributi pubblici cospicui, che prevede l'inserimento di nuclei famigliari in stanze di albergo senza la possibilità di prepararsi i pasti (invio alla mensa della Caritas), forte controllo e disciplinamento e impatti pesanti in termini psico-sociali come documentato da numerose ricerche sociologiche avviate su persone costrette a vivere in soluzioni alberghiere. Favorendo nei fatti una diminuzione delle autonomie della persona e un aumento del circolo vizioso dell'indigenza".  Il sindacato sollecita invece sindaco e l'assessore Gianfreda a dare una risposta alla richiesta di regolamentare gli affitti brevi, "che stanno saturando il mercato di locazione privata". L'aumento di appartamenti messi a disposizione degli affitti brevi, per turisti, fa diminuire l'offerta relativamente a quelli messi a disposizione di cittadini e lavoratori, e fanno salire i prezzi. Da qui la situazione di disagio abitativo vissuta da sempre più persone e la richiesta di Adl Cobas di un incisivo interventeo da parte dell'amministrazione comunale riminese.

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