Contributi dalla regione per attività culturali, in provincia di Rimini arrivano oltre 200mila euro
Destinatari saranno 12 associazioni private e 5 comuni, finanziati progetti specifici tra rassegne, incontri, musica, arte e folclore
Una lunga carrellata di festival, rassegne, incontri e itinerari, declinati tra teatro, musica, poesia, arte, danza e folclore. Hanno risposto al bando regionale, presentando domanda di contributo, complessivamente 238 tra associazioni, organizzazioni e istituzioni culturali, e 56 Comuni e Unioni di Comuni: la Giunta ha ora approvato le graduatorie e la quantificazione delle risorse assegnate – per un totale di 3,8 milioni di euro sul 2022 – a sostegno di progetti e iniziative di promozione culturale sul territorio dell’Emilia-Romagna.
A Rimini arriveranno 201.700 euro così ripartiti: a 12 associazioni private arriveranno 143.400 euro, a 5 comuni 58.300 euro.
Le associazioni sono: Città Visibili (23.100 euro), L'attoscuro (4.200 euro), Rimini Classica (26.200 euro), Arcipelago ragazzi (8.900 euro), Quattro quarti (6.600 euro), Voci nel Montefeltro (12.600 euro), Fondazione Focus (10.200 euro), Opificio della Rosa (7.800 euro), Pro loco San Giovanni in Marignano (6.300), Alfredo Speranza Aps (7.300 euro), Fondazione Meeting (26.200 euro), Pro loco Montescudo (4.000 euro).
I comuni destinatari sono: Cattolica, per il Mystfest (14.400 euro), Novafeltria, per la rete dei teatri della Valmarecchia (17.500 euro), Verucchio, per il Valmarecchia Music Festival (18.400 euro), Bellaria per la Borgata che danza (4.000 euro), Santarcangelo, per il Cantiere poetico (4.000 euro)
“Queste importanti risorse che andiamo ad assegnare rappresentano una misura concreta per la diffusione e la fruizione delle attività culturali- sottolinea l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. La Regione conferma così il proprio impegno a favore di un mondo – messo a dura prova dalla pandemia – che ha enormi potenzialità per concorrere alla crescita economica del Paese, aumentarne l’attrattività e rafforzarne la ‘tenuta’ sociale”.
Gli obiettivi
Tra gli obiettivi prioritari del bando, in attuazione della legge regionale 37/1994 (“Norme in materia di promozione culturale”), c’è quello di favorire il recupero e la valorizzazione sia della cultura popolare, della storia e delle tradizioni locali che di altre culture; sostenere la realizzazione di progetti finalizzati a promuovere l’arte contemporanea, la creatività giovanile e la valorizzazione di nuovi talenti; sostenere la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile; promuovere la realizzazione di progetti integrati, favorendo l’aggregazione fra vari soggetti.
I contributi
Il bando stanzia complessivamente circa 2,9 milioni di euro a favore di soggetti pubblici e privati, di cui 716mila euro per Comuni e Unioni e 1,9 milioni di euro per associazioni e istituzioni.
Ai 2,9 milioni si sommano i 550mila euro, già assegnati nell’ambito della stessa legge ai Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti, compresi quelli capoluogo, mentre sono previsti ulteriori 360mila euro a sostegno dei programmi di attività promossi da organizzazioni ed associazioni culturali di dimensione regionale, per un ammontare complessivo di 3,8 milioni di euro nel 2022, con incremento rispetto ai contributi per progetti di promozione culturale assegnati nel 2021.
Per le associazioni ammesse con riserva sono previsti contributi per complessivi 231mila euro circa.
Gli esiti del bando
Potevano presentare domanda di contributo associazioni e istituzioni culturali, Comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti e Unioni di Comuni. Complessivamente hanno inviato richiesta 238 tra associazioni e istituzioni culturali, di cui 174 sono risultate ammissibili al contributo regionale con punteggio non inferiore a 36 punti; 14 progetti sono stati ammessi con riserva a beneficiare del contributo regionale, in attesa degli esiti della valutazione sulle domande arrivate in risposta al bando per attività di spettacolo dal vivo (legge regionale 13/99). I progetti presentati da Comuni e Unioni di Comuni sono stati 56, di cui 44 ammessi al contributo regionale.
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