Rimini, nuovo centro servizi per persone fragili e povere grazie a fondi Pnrr
Sorgerà nell'area di via De Varthema
Lunedì 1 agosto, alle 18.30, nella sede dell'associazione Parco Marecchia in via De Varthema 26, si terrà un incontro pubblico con l'assessore alla protezione sociale Kristian Gianfreda. Per l'occasione sarà presentato il progetto, finanziato dal PNRR, che prevede la creazione di un Centro Servizi per il contrasto alla povertà, nell'area di via De Varthema. "L'obiettivo – spiega l'amministrazione comunale – è quello di creare uno snodo tecnico e organizzativo di coordinamento delle attività dei centri e servizi di prima accoglienza già presenti sul territorio. Svolgerà in forma diretta servizi di ascolto qualificato, orientamento e accompagnamento, amministrativi e sanitari".
In particolare si prevede di realizzare interventi quali front office con funzioni di ascolto, filtro, accoglienza; presa in carico e accompagnamento al servizio sociale professionale e ai servizi specialistici; équipe multidisciplinari che varierà in relazione ai bisogni rilevati; consulenza amministrativa e legale; attività accessorie quali servizi per l'igiene personale, servizi di lavanderia, deposito bagagli; accompagnamento amministrativo per la residenza fittizia e fermo posta; stoccaggio di beni essenziali quali viveri e indumenti.
"Questo confronto con i cittadini – spiega l'assessore Gianfreda – è importante per presentare e spiegare nel dettaglio il progetto previsto dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Intendiamo aprire un dialogo con la cittadinanza e il Terzo Settore sulle modalità con cui realizzare questo progetto e mettere a terra, nella nostra specifica realtà territoriale, le linee dettate dal Pnrr. Si tratta di una possibilità di investimento che può dare una dimensione nuova agli interventi che la città attiva per i senza tetto e che ci offre l'opportunità di rinnovare il nostro approccio, mettendo in rete i diversi protagonisti del Terzo Settore. Il Centro Servizi nasce anche con l'obiettivo di favorire il volontariato, la partecipazione e il contributo dei cittadini, coinvolgendo la comunità e stimolando l'attivismo delle persone".
"Sarà fondamentale – aggiunge Gianfreda – la partecipazione delle associazioni del Terzo Settore e dei cittadini del quartiere per unire le idee e definire in maniera condivisa dell'idea progettuale".
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