Uno Bianca, Occhipinti di nuovo in carcere. Zecchi: 'Una bella notizia'
L'associazione familiari: 'Niente perdono per lui'
"Mi dispiace per quella donna, ma per me il fatto che Occhipinti torni in carcere è una bella notizia. Del resto ho sempre detto che sarebbe successa una cosa del genere, sono dei violenti e lo rimarranno per sempre". Dice di non essere "affatto sorpresa" Rosanna Zecchi, presidentessa dell'Associazione dei familiari delle vittime della Banda della Uno Bianca, della notizia che Marino Occhipinti, ex componente del gruppo di poliziotti che tra il 1987 e l'autunno del 1994 fece 24 morti e 103 feriti, è tornato in carcere con l'accusa di aver picchiato la sua compagna. "E' inutile parlare di rieducazione con loro – ha aggiunto Zecchi – io me lo aspettavo, non sono diventati improvvisamente carini e gentili. Noi familiari sappiamo chi sono, io vedo ancora i feriti che soffrono, li hanno massacrati, senza parlare dei morti, persone buone e oneste che sono state ammazzate brutalmente".
Zecchi ribadisce infine che non devono esserci sconti di pena o benefici per i componenti della Banda della Uno Bianca. "Devono rimanere in carcere, altro che semi libertà, non è vero che si sono pentiti. Noi non li perdoneremo mai".
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