Cattolichino lancia il suo 'Trivago' applicato alla medicina
Il progetto è in corsa per la vittoria finale alla competizione Start Cup

Esiste, ormai da diversi anni, una competizione chiamata “Start Cup”. Una vera è propria sfida tra progetti innovativi che si rivolge a team con idee imprenditoriali legate al mondo della ricerca, ma anche a progetti sviluppati da studenti universitari. In ambito regionale, dopo una prima fase aperta a 30 progetti, per le migliori 12 idee è prevista formazione e coaching, per redigere il business plan, e quindi l’accesso alla finale, in programma da ottobre. La Start Cup mette, quindi, a disposizione dei progetti vincitori dei contributi in denaro a fronte di sponsorship ricevute dai sostenitori dell’iniziativa finalizzati alla costituzione e all’avvio dell’impresa. I progetti innovativi che superano la selezione delle Start Cup regionali competono per aggiudicarsi il "Premio Nazionale per l’Innovazione".
In corsa per la vittoria finale vi anche il progetto Hidra (Human Interaction in Disease Records and Atlases) sviluppato da un team “capitanato” dal cattolichino Nico Curti. Proprio per questo, nei giorni scorsi, Curti è stato invitato e ricevuto a Palazzo Mancini presentare ed illustrare l’idea. Ad incontrarlo è stato l’assessore alle Politiche giovanili Federico Vaccarini.
“L'idea nasce per il mio progetto di tesi di dottorato, un po' per caso e un po' per necessità, che è sicuramente di buon auspicio. Se desideriamo una qualsiasi informazione – ha spiegato semplicemente Curti – la prima cosa che facciamo è cercarla su Google, un motore di ricerca generico. Se, però, vogliamo informazioni più mirate rispetto a ristoranti, viaggi, aerei o hotel, abbiamo a disposizione sistemi di ricerca più specifici, come Trivago, Booking o Skyscanner. Hidra funziona nello stesso modo, ma per il settore della medicina, ricchissimo di dati e sorgenti da cui poter attingere. L’enorme quantità di dati, però, è allo stesso tempo una risorsa ed un problema: tante informazioni aumentano le possibilità di trovare risposte affidabili, ma contemporaneamente rallentano e confondo la ricerca di queste risposte. Tante informazioni confuse e disorganizzate sono, poi, il pane quotidiano per il proliferare delle fake news. Hidra punta a fornire all’utente un modo semplice, rapido ed organizzato per svolgere le proprie ricerche in modo efficiente, escludendo false informazioni e favorendo la comprensione delle risposte”.