Max Croatti, un riminese sul set di Italia's Got Talent per giocare il Mondiale di Subbuteo

Membro della nazionale azzurra sconfitta in finale

A cura di Redazione Redazione
25 settembre 2022 05:21
Max Croatti, un riminese sul set di Italia's Got Talent per giocare il Mondiale di Subbuteo -
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di Riccardo Giannini

Dal 16 al 18 settembre Roma ha ospitato il Mondiale di Subbuteo, il noto gioco del calcio da tavolo. La nazionale azzurra Over 45 si è fermata all'ultimo ostacolo, in finale, battuta da Malta 2-1. Una sfida che il riminese Massimiliano "Max" Croatti ha osservato dalla panchina: epilogo amaro di un'esperienza comunque da inserire nel libro dei ricordi. Merito della location in cui si è disputato il Mondiale: Cinecittà World, lo spettacolare parco dei divertimenti a tema cinema. Qui vengono effettuate le riprese di Italia's Got Talent: "Una struttura davvero spettacolare", commenta Max, sottolineando in particolare le emozioni della cerimonia di inaugurazione della competizione: "C'erano figuranti in abiti di antichi romani, è stata davvero una cerimonia affascinante, sembrava di essere davvero in un film!".

Ma tornando alla competizione, la sfida si gioca contemporaneamente su 4 tavoli. Partite uno contro uno, un punto per la nazionale vincitrice, zero in caso di pareggio e sconfitta. Ogni nazionale era formata da sei elementi, quindi solamente quattro alla volta si potevano cimentare con le "miniature" dei calciatori.  Croatti, campione del mondo con la nazionale azzurra nel 2018 e campione europeo nel 2019, è stato protagonista di grandi vittorie nel girone di qualificazione: 4 su 4, ottenute con le "miniature" dell'Everton 1994-95, squadra inglese vincitrice in quel campionato di una FA Cup, guidata dall'iconico portiere gallese Neville Southall (iconica anche la divisa giallo-nera della Umbro, riprodotta fedelmente). "Tutte vittorie con punteggio largo, la più striminzita è stata un 4-1 con il rappresentante del Portogallo", racconta.  In effetti, Max è in genere un giocatore da vittorie di corto muso: difesa serrata (difficilissimo fargli gol) e contropiede: questa volta ha "largheggiato"..con punteggi alla Zeman. Poi è arrivata la semifinale con la Spagna e la prima "esclusione". Una scelta tecnica giustificata dal tipo di avversario. Ma a lasciare perplesso il campione riminese di Subbuteo è stata l'esclusione dalla finalissima: "I due rappresentanti di Malta che hanno vinto le due partite decisive li ho già sconfitti in passato. Diciamo che mi soffrono molto". Con Max ai box, Malta ha vinto 2-1.  Il punto azzurro è arrivato per merito del napoletano Massimo Bolognino, già campione del mondo tra gli over 45 e nella categoria open (20-45 anni). É andata invece bene all'Italia nella categoria Open: gli azzurri infatti sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio, battendo il Belgio.

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