Rimini, consiglio comunale disertato. Angelini 'negata possibilità di informare'

Il commento del consigliere comunale 3V alla mancata presenza della maggioranza in consiglio comunale

A cura di Redazione Redazione
19 ottobre 2022 08:26
Rimini, consiglio comunale disertato. Angelini 'negata possibilità di informare' - Immagine di repertorio
Immagine di repertorio
Condividi

Il Consiglio comunale di Rimini sulla sanità non ha visto la partecipazione della maggioranza. Il commento di Matteo Angelini, Consigliere Comunale 3V di Rimini.

"La cosa veramente assurda di questa triste pagina per la democrazia Riminese"  dice Angelini nella nota stampa "sono le reiterate scuse e strumentalizzazioni che sono nuovamente arrivate dal Capo Gruppo del PD, nonostante che, con la mia replica, avevo già abbondantemente spiegato di come le mie parole fossero state strumentalizzate in modo vile e grottesco. Penso che solo chi è in malafede possa addurre che una persona si possa ritenere contenta della malattia altrui, forse nei loro controversi ambienti funziona così, non a casa mia, non tra persone per bene quali il sottoscritto e le centinaia di anime che hanno partecipato ieri sera."

"Parlare di persone che sono state sospese dal proprio posto di lavoro, molte delle quali non lavorano e non percepiscono uno stipendio da oltre un anno e affermare come ho fatto che: "c'è un lato positivo nel fatto che tri dosati e quadri dosati si stanno nuovamente contagiando, ovvero che è la dimostrazione che la campagna vaccinale è stata un flop totale", significa in primis che evidentemente non c'è alcuna motivazione seria affinché questi professionisti restino sospesi" continua Angelini "e di certo quando parlo di persone nuovamente contagiate lo faccio tenendo conto di un dato di fatto introvertibile, ovvero che il 99% delle persone superano in covid come una normale influenza e talvolta senza neanche accorgersi di averlo contratto. È ovvio che il rispetto per quelle persone che invece soffrono o hanno sofferto per questa malattia è doveroso".

"Nessuno dei colleghi di minoranza" dice infine Angelini "si è esposto a sostegno della mia persona, nessuno di loro ha fatto "spallucce ai no-vax", semplicemente si sono schierati a favore della democrazia, in quanto, evidentemente, nonostante il loro pensiero su certe tematiche sia diametralmente opposto al mio, loro hanno gli argomenti per sostenere un confronto civile, leale e che porti un valore aggiunto per tutti." "Abbiamo provveduto a richiedere con le stesse modalità previste per legge, un nuovo consiglio tematico, sullo stesso argomento, che dovrà tenersi entro 20 giorni dalla data di protocollazione della nostra richiesta."

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail