Sindacato denuncia giornale per un articolo su 'rimborsi facili'. Direttore assolto
A fine ottobre 2022, dopo oltre due anni di contenzioso legale, è arrivata l'assoluzione per il Direttore di Nurse24.it
Ferdinando Iacuaniello, direttore di Nurse.24.it, testata che si occupa di informazione legata al mondo della sanità e gestita da una società con sede legale a Rimini, è stato assolto dall'accusa di diffamazione aggravata. A denunciarlo era stata la segreteria provinciale del sindacato Fials Bologna, in seguito alla pubblicazione di un articolo di inchiesta sulla gestione economica dello stesso sindacato. Iacuaniello, difeso dall'avvocato Davide Grassi del foro di Rimini, è stato assolto, perché il fatto non sussiste.
La diatriba era nata da un articolo nel quale si evidenziavano alcune delle anomalie finanziarie interne alla segreteria provinciale del sindacato Fials Bologna. Un'inchiesta nata dopo l'arrivo in redazione di un dossier di documenti inviati in forma anonima: scontrini, distinte di bonifici e prelievi allo sportello.
Nurse24.it ha iniziato così la sua attività di inchiesta, sfociata nell'articolo in questione. Mentre la conferma dell'avvio di indagini interne al sindacato era arrivata a Iacuaniello per bocca del segretario nazionale Fials, a Bologna è scattato il "tutti contro tutti" al punto che si è arrivati in tribunale, con un primo grado di giudizio che conferma il fatto che Nurse24.it non si era inventato nulla.
"C'è stato il tentativo di utilizzare la legge per mettere un bavaglio all'informazione. Nessuno potrà fermare il racconto della verità, sempre e solo se questo corrisponde ai fatti", scrive Iacuaniello in una nota.
Pubblicato nel dicembre 2018, l'articolo sui rimborsi facili ha spinto la segreteria Fials Bologna a sporgere denuncia per diffamazione nei confronti del direttore del quotidiano d'informazione sanitaria. Reato, quello di diffamazione, per il quale giusto un anno fa (dicembre 2021) è stato invece condannato dalla Corte d'appello di Bologna un sindacalista della Fials Bologna proprio in un contenzioso con Iacuaniello. Ai tempi, la nota di colore l'aveva data proprio il sindacalista, pubblicando su Facebook un video (poi rimosso) in cui si riprende, in bagno, seduto sul water, mentre cerca di evacuare.
A fine ottobre 2022, dopo oltre due anni di contenzioso legale, è arrivata l'assoluzione per il Direttore di Nurse24.it.
"Libertà di informazione non è solo lo slogan che abbiamo scelto per la libertà di informazione infermieristica – commenta Iacuaniello – ma un principio sancito dalla Costituzione. Abbiamo trascorso gli ultimi anni tra le aule di tribunale perché c'è stato il tentativo – vano – di utilizzare la legge per mettere un bavaglio all'informazione. Anche il ricorso al garante della privacy non ha avuto esito positivo, perché questi non ha ritenuto opportuna la richiesta di cancellazione degli articoli. Ringrazio il lavoro della redazione, perché puntualmente racconta la verità secondo etica e deontologia e questa sentenza di assoluzione piena lo riconosce".
"Una sentenza – quella arrivata nel primo pomeriggio di lunedì 24 ottobre e le cui motivazioni saranno depositate entro 90 giorni – accolta con soddisfazione duplice – commenta il legale del foro di Rimini Davide Grassi – perché da una parte abbiamo ottenuto l'assoluzione del direttore di una testata giornalistica accusato, ingiustamente, di aver commesso il reato di diffamazione, dall'altra abbiamo un'ulteriore conferma che il quotidiano che dirige, ovvero Nurse24.it, lavora da sempre nel rispetto della legge. Ha vinto la libertà di informazione. A tal proposito mi viene in mente il discorso di Valerio Onida alla Manifestazione per la libertà di stampa del 2009: "La libertà d'informazione è fondamentale per la vita democratica del paese. Una libera informazione è presupposto per una società libera".
11.0°