Via vai dei clienti: scoperto un appartamento di prostitute

Emesse otto misure cautelari per sfruttamento prostituzione, favoreggiamento immigrazione clandestina e spaccio

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Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, spaccio di stupefacenti e favoreggiamento all'immigrazione clandestina. Maxioperazione dei Carabinieri di Rimini, stazione di Miramare, all'alba di oggi, martedì 15 novembre. Otto misure cautelari emesse ed un sequestro preventivo di un appartamento.
All'inizio del 2021 diversi cittadini avevano segnalato ai Carabinieri un via vai sospetto, soprattutto nelle ore notturne, in un appartamento di Rimini gestito da una coppia. Le indagini, iniziate nel febbraio 2021, hanno permesso di appurare che i locali erano nella disponibiltà di un italiano e di una donna di origine russa. E' stata ricostruita una fitta rete di prostituzione: alle ragazze veniva permesso di usare l'appartamento e alcune stanze di un hotel in cambio di denaro. L'abitazione ha anche ospitato diversi stranieri irregolari, senza permesso di soggiorno. Le intercettazioni telefoniche hanno permesso di identificare 3 persone, un italiano e due di origine rumena, che avrebbero sfruttato altre ragazze spingendole a prostituirsi. In un caso hanno anche aggredito e minacciato una giovane per impedirle di smettere il "lavoro". Identificati anche due stranieri di origine nordafricana indiziati per spaccio di hashish e cocaina.
Le indagini hanno appurato 40 cessioni di stupefacenti e decine di incontri tra clienti e prostitute.
Nove persone indagate e per otto sono scattate le misure cautelari: 4 obblighi di presentazione alla Polizia Giudiziaria e 4 divieti di dimora in provincia di Rimini.

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