Calcio Prima, Pauri: 'La forza del Bellariva? Il carattere'. Ora affronta la leader Riccione

Il difensore fa parte della vecchia guardia. Contro il Superga, schierato da centravanti, ha propiziato il terzo gol

A cura di Redazione Redazione
16 novembre 2022 13:36
Calcio Prima, Pauri: 'La forza del Bellariva? Il carattere'. Ora affronta la leader Riccione -
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Il Bellariva è ritornato alla vittoria dopo il pari interno contro la Bagnese andando a violare il campo del Superga Cattolica (2-4) sorprendente matricola fino a domenica scorsa appaiata alla squadra di Denis Morolli che ora è rimasta sola al terzo posto alle spalle della coppia di testa Riccione-Villamarina (distacco di due punti). Ora proprio il Riccione nel prossimo turno (campo di Rivazzurra) e poi la squadra di Cesenatico saranno i prossimi avversari del Bellariva: due partite che potranno fotografare meglio le potenzialità dei riminesi.

“E’ stata un vittoria importante, di carattere – dice Fabio Pauri, difensore classe 1998, già protagonista della promozione dalla Seconda categoria, al rientro dal primo minuto dopo un infortunio.  – Eravamo senza Ale Fabbri, il portiere Tacchi, il difensore Paoloni e il centrocampisti Canini, siamo andati in svantaggio subito, però non ci siamo disuniti, la nostra compattezza e concentrazione in fase difensiva sono state determinanti per far scattare le ripartenze e anche sotto il profilo fisico nella ripresa abbiamo dato una bella risposta”.

A sorpresa dalla linea difensiva è passato in attacco. Come è andato l’esperimento?

“Direi bene. Ho giocato da punta centrale mancando Ale Fabbri, ho cercato di sfruttare le mie qualità fisiche a supporto di bomber Bargelli che si sta confermando ad alti livelli visto che è il capocannoniere con 10 reti. Ho esaudito il sogno che avevo da ragazzino, cioè giocare da attaccante. Mi sono divertito, ho cercato di fare da sponda per Barge e per gli inserimenti dei compagni. Non so se il mister mi riproporrà in questo ruolo, comunque se c’è bisogno mi adatto a qualsiasi ruolo”.

Tra l’altro ha messo lo zampino nella rete del 2-3…

“Su una palla lunga per il sottoscritto il portiere del Superga è uscito e nel contrasto la palla è finita a Mularoni che ha infilato in porta. Una rete importante che ha messo la partita in discesa. Il gol? Spero di segnare anche io, magari di testa quando mi spingo in area sulle palle inattive”.

Ora vi aspetta il big match contro il Riccione.

“La squadra più forte alla pari del Villamarina, lo scorso anno ha perso la finale playoff con il Bakia e questo dice tutto. Ha mantenuto la stessa intelaiatura, è una squadra esperta, con giocatori di qualità in tutti i reparti. In Coppa Italia in estate l’abbiamo messo alla frusta uscendo ai rigori, penso che anche loro terranno gli occhi bene aperti. Sarà una battaglia”.

Queste due partite potrebbero dare la svolta alla vostra stagione, cambiare l’obiettivo in corsa, strizzare l’occhio ai playoff.

“Mi piace pensare che ci mancano 17 punti alla salvezza. La permanenza in categoria è il nostro primo obiettivo e lo dico perché è la verità: prima lo conquisteremo e poi potremo pensare ad altro. Pensare partita per partita è stata sempre la nostra forza. Possiamo crescere sul piano fisico, del gioco, della mentalità: questo deve essere il nostro prossimo step”.

Come le pare il campionato a 16 squadre?

“Più competitivo rispetto a quello della stagione scorsa, la classifica è corta e c’è un certo equilibrio: ad esempio lo stesso Riccione ha vinto solo 1-0 contro il fanalino di coda Perticara. Bisogna stare sempre con occhi bene aperti”.

Qual è la forza del Bellariva?

“Il carattere che ci fa in qualche modo superare le difficoltà e il carattere. Siamo affiatati perché gran parte di noi giochiamo insieme da anni e altri sono stati in passato giocatori di mister Morolli”.

 

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