Al Grand Hotel di Rimini alla scoperta dei tesori di Romagna: c'è anche il tartufo bianco
Presenti per Sant'Agata Feltria Stefano Lidoni e Marco Davide Cangini
Nella cornice del Grand Hotel di Rimini, immerso per l’occasione in una magica atmosfera felliniana, è andata in scena venerdì 18 novembre la serata di apertura del workshop esperienziale “Romagna tourism experience", iniziativa promossa da Visit Romagna e dedicata alla scoperta delle meraviglie e dei tesori nascosti della Romagna, in un viaggio attraverso mare, città d’arte, colline e ricche proposte food and wine, in un confronto diretto con diversi soggetti del turismo organizzato romagnolo.
A dare il benvenuto agli ospiti – 27 i buyers del turismo organizzato provenienti da tutta Italia e in particolar modo dalle Regioni del Centro-Nord – il direttore di Visit Romagna Chiara Astolfi, e il direttore di APT Servizi Emilia-Romagna Emanuele Burioni, che hanno illustrato il programma e il concept alla base dell’iniziativa, strutturata come un workshop B2B rivolto a un panel selezionato di buyer nazionali accompagnato da una serie di attività collaterali di teambuilding, con l’obiettivo di agevolare l’interazione e il networking fra i buyer italiani invitati e gli operatori dell’offerta territoriale.
“In questi tre giorni – ha spiegato Chiara Astolfi – vi condurremo alla scoperta di una Romagna insolita e inaspettata, portandovi lontano dalle rotte turistiche più note e battute, mettendo al centro il concetto di ‘esperienza’ abbinato alla qualità e all’eterogeneità delle offerte messe in campo dalle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara, spaziando dal termale allo slow tourism, dal business all’incentive, dall’enogastronomia agli eventi, senza dimenticare arte, cultura, sport, divertimento e mare”. Un’esperienza anche culinaria, che si sposa con la visita guidata a Casa Artusi, “vero e proprio fiore all’occhiello di un territorio celebre per la sua ricchezza enogastronomica e che ha saputo fare delle sue tradizioni un veicolo di promozione e attrazione turistica”.
Il Direttore di APT Servizi, Burioni, si è quindi soffermato su uno dei tratti caratteristici della Romagna, ovvero la sua capacità di attrarre un pubblico quanto mai ampio e variegato, che va dai bambini alle famiglie fino ad arrivare alla terza età.
La serata è stata animata da Liana Mussoni – che ha impersonato La Gradisca parlando del legame tra Federico Fellini e la sua terra natale, partendo dal film "Amarcord" di cui nel 2023 ricorrerà il 50esimo anniversario – e dal fisarmonicista Tiziano Paganelli. Spazio, quindi, al racconto delle eccellenze del territorio: dal tartufo bianco pregiato del Montefeltro con Marco Davide Cangini e la presenza di Stefano Lidoni Presidente della Proloco di Sant’Agata Feltria, accompagnati da Lorenzo Boldrini che hanno raccontato dello stretto legame tra tartufo e microclima del territorio, alla Riders’ Land con Andrea Albani Direttore del Misano World Circuit, alla tradizione marinara rappresentata dal Museo della Marineria di Cesenatico con Davide Gnola e Paolo Polini per concludersi con Lea Ciambelli e l’arte del mosaico.
Il workshop è proseguito sabato 19 novembre, con l’intensa mattinata di incontri e la scoperta delle eccellenze enogastronomiche della Romagna presso Casa Artusi, il centro di cultura gastronomica di Forlimpopoli che accoglie l'eredità di Pellegrino Artusi e ne rinnova gli insegnamenti nella più viva attualità: qui i buyers hanno potuto vivere un’esperienza a 360 gradi, con una visita guidata, workshop, laboratori, degustazioni e challenge a gruppi, che hanno decretato la squadra vincitrice sui temi della cultura e della ricchezza di prodotto Romagnola, il tutto coronato dalla cena conclusiva.
Il weekend si chiuderà oggi, domenica 20 novembre, con tre minitour con destinazione Rimini, sulle tracce di Fellini e dei percorsi culturali con visita quindi al Fellini Museum e al PART, Palazzi dell’Arte Rimini, Faenza, lungo la Strada europea della ceramica e alla scoperta della Pinacoteca riaperta nel 2021 e Cervia, con visita del Borgo Marinaro e del Museo del Sale alla scoperta di tradizioni e innovazioni.
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