Rimini, rivoluzione traffico con i nuovi cantieri della Statale 16: come cambia la viabilità
Il sindaco di Rimini: 'Mesi difficili, ma avremo finalmente una grande tangenziale'
Saranno mesi difficili per la viabilità di Rimini, ma il sacrificio porterà alla realizzazione di una nuova Statale 16 che sarà "una grande tangenziale" dalla quale "penetrare nelle varie zone della città in maniera omogenea e razionale". Così il sindaco Jamil Sadegholvaad ha presentato oggi (mercoledì 25 gennaio) la seconda fase degli interventi sulla Statale 16. Opere, evidenzia il primo cittadino, "attese sin dagli anni '70 per decongestionare il traffico su una delle strade più importanti e affollate d'Italia" e che "andranno ad abbattere la frattura della città storica e balneare con quella più interna, sopra la Statale". A ciò si aggiungono gli interventi già realizzati, come la rotonda tra le vie Flaminia e della Repubblica, e quelli futuri, la rotatoria Bigno sulla via Flaminia, "che consentiranno di fluidificare il traffico che dalla nuova Statale si muoverà verso il centro e il mare”.
Per attenuare le criticità del traffico, per tutta la durata dei lavori, sia sul tracciato della Statale 16, sia sul reticolo urbano a ridosso dei cantieri, sarà garantita la presenza di più pattuglie della Polizia Locale in orario mattutino e pomeridiano, con possibilità anche di turno serale (dipenderà dall'avanzamento dei cantieri). Il presidio sarà valutato in base all’impatto delle diverse lavorazioni sul traffico, ma già in questa seconda fase delle opere è previsto l’impiego di almeno una trentina di agenti ogni giorno a copertura dei due turni di servizio. Sarà posizionata segnaletica informativa sulle strade in avvicinamento ai cantieri interessati con percorsi consigliati.
Nel dettaglio saranno dunque tre i cantieri aperti: quello per la realizzazione dell’attraversamento ciclopedonale tra la Statale 16 e via della Fiera, quello per la realizzazione della nuova rotatoria SS16/SS72 e quello per il completamento del sottopasso all’incrocio via Montescudo/Coriano, con una nuova viabilità per via Metauro e via Coriano.
SOTTOPASSAGGIO VIA DELLA FIERA Dal 30 gennaio entrano nel vivo i lavori all’altezza del tratto della Statale 16 in corrispondenza di via della Fiera per la costruzione del nuovo sottopasso ciclopedonale che manderà in pensione il semaforo attuale a servizio dell’attraversamento pedonale a raso, che genera frequenti rallentamenti al traffico veicolare sulla strada statale Adriatica. Il cronoprogramma prevede tre diverse fasi temporali.
Completate le lavorazioni sul bypass provvisorio nell’area verde, una bretella capace di contenere 3 corsie di traffico, dal 30 gennaio inizieranno le operazioni per spostare il traffico alla nuova configurazione, che sarà distribuito su tre corsie totali di cui due dedicate al traffico veicolare in direzione Ravenna e una corsia dedicata al traffico veicolare in direzione Riccione.
Con il procedere delle lavorazioni verrà poi attivata una nuova corsia in direzione sud ripristinando due flussi veicolari per senso di marcia (2 direzione Ravenna – 2 direzione Riccione) in variante. Una volta completate le rampe lato monte, sarà dismesso il bypass ed il traffico sulla Statale Adriatica verrà ripristinato come prima dell’opera. Una volta attivato il sottopasso ciclopedonale verrà rimosso l’attraversamento pedonale provvisorio posto ora a nord della rotatoria di via della Fiera.
SOTTOPASSO INCROCIO VIA MONTESCUDO Sempre dal 30 gennaio, in corrispondenza dei lavori per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale che collega il parco di via Santerno con il percorso ciclopedonale previsto lungo via Coriano, verranno realizzati lavori di adeguamento della viabilità di Via Coriano in corrispondenza dell’incrocio con Via Metauro che consentirà di dare maggiore sicurezza alla circolazione stradale inibendo la svolta a sinistra da via Metauro su via Coriano. I lavori per la nuova viabilità si svolgeranno in 4 fasi con modifiche della viabilità in base allo stato di avanzamento dei lavori.
NUOVA ROTATORIA STATALE 16-CONSOLARE PER SAN MARINO È l'intervento più importante, che agevolerà il collegamento verso il centro e verso San Marino. Oltre alla rotatoria, l’intervento comprende la realizzazione di un sottovia stradale lungo la direttrice di Via Euterpe – Via della Repubblica con eliminazione dell'attuale intersezione a raso semaforizzata con i flussi in direzione mare-monte verso la Consolare per San Marino e la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale con tre sottopassi, in grado di collegare il Parco della Cava con il comparto residenziale di via Montescudo.
Dal 6 febbraio è previso l’inizio delle prime fasi impattanti sul traffico che interessano l’intersezione con la Consolare per San Marino. Nella fase preliminare viene impedita la svolta a sinistra per chi arriva da San Marino, con durata di circa 5 giorni: trascorso questo arco temporale, il traffico tornerà nella configurazione attuale.
Dalla fine del mese di febbraio iniziano le attività di costruzione della rotatoria sull’attuale sedime della Consolare per San Marino. In questa fase è prevista la rimozione dell’impianto semaforico, viene pertanto impedito il collegamento «monte-mare» attraverso la Statale 16 e viale della Repubblica. Contestualmente vengono impedite le svolte a sinistra dalla Statale 16, sia in direzione San Marino, sia in direzione mare. Il collegamento per le due direzioni citate è garantito attraverso le rotatorie di via della Fiera e di via Montescudo, poste a nord e a sud dell’intervento. Resta aperta la bretella di collegamento della Statale 16 verso la Consolare per San Marino per chi proviene lato Ravenna, viceversa tutto il traffico proveniente da quest'utlima strada, direzione monte-mare, viene deviato su una porzione della futura rotatoria direzione sud, verso la rotatoria Montescudo. Da qui potranno tornare indietro per andare verso Ravenna o andare diritto per andare verso Ancona. Il traffico proveniente da Via della Repubblica direzione mare-monte sarà deviato sulla Via Euterpe.
Contestualmente (per circa 100 giorni) iniziano le attività di costruzione della rotatoria anche sull’attuale sedime della Statale 16. Restano invariate le altre limitazioni. Dalla metà luglio la Statale 16, verrà deviata su una porzione della futura rotatoria, in modo da avviare il completamento dell’anello e del percorso ciclopedonale.
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