Ladri di moto: banda a processo dopo le razzie negli eventi motociclistici
Il gruppo era capace di far sparire i bolidi nei parcheggi lungo le strade
Si è aperto ieri (lunedì 20 febbraio), a Rimini, il processo riguardante una serie di furti di moto di grossa cilindrata compiuti nell'estate 2018 tra Rimini e Misano, in occasione del World Ducati Week e della gara di Superbike al circuito Marco Simoncelli. Gli imputati sono sette e le accuse sono, a vario titolo, associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti, ricettazione e riciclaggio; altre persone indagate nell'operazione denominata "Centuaro" hanno patteggiato o hanno scelto il rito abbreviato.
Secondo la procura il vertice dell'organizzazione, specializzata in questi furti, era un 36enne nomade, originario di Cinisello Balsamo, nel milanese. La banda agiva con grande perizia, prelevando le moto in pochi istanti, caricandole di peso su dei furgoni, oppure utilizzavano sofisticate centraline elettroniche per metterle in moto: in questo modo le portavano in parcheggi o luoghi al riparo da occhi indiscreti e qui le caricavano sui furgoni. I mezzi venivano portati all'estero per essere venduti o più semplicemente smontati, con la messa in commercio dei pezzi di ricambio. Il processo è stato aggiornato al prossimo 14 marzo.
9.8°