Rimini: molesta la nipotina, condannato nonno 56enne
L'uomo era a processo con la pesante imputazione di violenza sessuale sulla nipote all'epoca 13enne
Un 56enne residente nel riminese è stato condannato a 2 anni di reclusione per violenza sessuale, vittima la nipote acquisita, all'epoca dei fatti tredicenne e oggi ancora minorenne. Il sostituto procuratore Davide Ercolani aveva chiesto condanna a 6 anni, ma all'imputato, difeso dagli avvocati Massimiliano Cornacchia e Gilberto Gianni, è stata riconosciuta l'attenuante della minor gravità del fatto. L'episodio al centro del processo risale al 2019 e avvenne nell'abitazione della nonna: qui il 56enne, secondo il teorema accusatorio, toccò la nipote intenta a utilizzare il proprio i-pad. La ragazzina poche ore dopo confessò l'accaduto ai genitori, che presentarono denuncia.
L'uomo si è sempre professato innocente e la tesi difensiva ha evidenziato, tra le argomentazioni, la presenza in casa della nonna e il fatto che l'imputato e la minorenne fossero nella stessa stanza, ma con la porta aperta: condizioni che avrebbero fatto desistere una persona dal mettere in atto comportamenti "predatori".
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