Rimini, la misteriosa morte di una transessuale caduta dal balcone: parenti chiedono la verità
È stata fissata l'autopsia della 36enne

Si chiamava Bruna Cancio dos Santos la transessuale brasiliana di 36 anni morta ieri pomeriggio (giovedì 25 maggio), dopo essere precipitata dal sesto piano di un residence in via Cariddi a Rimini. Ancora nessuna pista sicura per gli inquirenti che non escludono né il suicidio né la caduta accidentale. Meno probabile, ma non ancora scartata anche l'ipotesi dell'omicidio. I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Rimini stanno ascoltato tutti i possibili testimoni che raccontato di aver sentito prima una finestra andare in frantumi e poco dopo di aver visto un corpo precipitare nel vuoto.
I familiari in Brasile sono stati avvisati tramite consolato e sulle cronache online dello stato del Parà, di dove Bruna era originaria, viene riportata oggi la richiesta da parte di familiari di avere chiarezza sulla tragedia. “Vogliamo sapere cosa è successo a Bruna”, riporta il sito brasiliano romanews.com.br. Una prima risposta arriverà dall'autopsia, richiesta dal sostituto procuratore Paola Bonetti, e programmata per domani mattina (sabato 27 maggio). Bruna quando è precipitata dal balcone aveva indosso solo una canottiera senza biancheria intima. Secondo quanto riferiscono i parenti, era in Italia da poco più di un anno ed era entrata con un visto turistico. A Rimini era arrivata da poco.