Boxe, Bravi Cardinale e Cannoni nella riunione di San Gregorio a Morciano
Sabato 11 marzo, tradizionale riunione di boxe dilettantisca all’interno della Fiera di San Gregorio a Morciano. L’evento, organizzato con la consueta professionalità dalla Pugilistica Valconca, ha vi...
Sabato 11 marzo, tradizionale riunione di boxe dilettantisca all’interno della Fiera di San Gregorio a Morciano. L’evento, organizzato con la consueta professionalità dalla Pugilistica Valconca, ha visto affrontarsi una selezione di pugili dell’Emilia Romagna ed una selezione di Puglia e Basilicata.
Due i boxeur della Polisportiva Comunale impegnati: Domenico Cardinale e Andrea Cannoni. Tra i Dilettanti Terza Serie, peso 75 kg, Cardinale (3 vinte, un pari e una sconfitta), ha battuto ai punti Vincenzo Marilli della Pugilistica Taranto. I due si erano affrontati già il 26 dicembre nella riunione organizzata a San Clemente ed il verdetto fu un pari. Stavolta il piccolo peso medio della Boxe Riccione (rendeva all’avversario circa 15 centimetri), ha avuto la meglio utilizzando la sua boxe più tipica: guardia alta e sempre all’attacco. Marilli ha sempre cercato di evitare lo scambio stretto ma Cardinale è stato bravo a chiudergli, spesso e volentieri, le vie di fuga. Alla fine, ha portato più colpi ed ha fatto il match. I giudici non potevano non dargli la vittoria.
Andrea Cannoni tornava finalmente sul ring dopo uno stop (l’ennesimo!), dovuto a piccoli malanni e guai fisici. Ad affrontare il mediomassimo (81 kg) Dilettanti Seconda Serie della Polisportiva un avversario di tutto rispetto: Felice Panettieri, anche lui della Pugilistica Taranto. Panettieri è un Elite Prima Serie con all’attivo ben 54 incontri (28 vittorie, 8 pari e 18 sconfitte). Un palmares che racconta di un pugile esperto e vincente. Cannoni (11 vittorie e 9 sconfitte), come suo stile, non si è fatto intimidire. Ha giocato all’attacco ed ha inseguito l’avversario per tutte e tre le riprese, toccando duro e pulito in più di una occasione. Panettieri, reduce anche lui da uno stop agonistico piuttosto lungo, ha intelligentemente evitato di cadere nella trappola di Cannoni e, forte della sua esperienza, ha scelto di schivare e colpire “di rientro”, opponendo una tecnica superiore alla potenza di Cannoni. Alla fine, i giudici hanno giustamente deciso per il match pari e, considerando il valore dell’uomo affrontato da Cannoni, si può parlare di un’ottima prestazione per il rientrante mediomassimo fanese.
Nelle foto: Domenico Cardinale fra il tecnico Orlando Omicini e il maestro Ivan Cancellieri
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