Riccione, prosegue l'iter per il nuovo lungomare
L’Amministrazione comunale ha incontrato ieri in municipio i vertici dell’Impresa Beltrami spa di Paderno Ponchielli (Cremona), che si è aggiudicata la realizzazione del nuovo tratto di lungomare di R...
L’Amministrazione comunale ha incontrato ieri in municipio i vertici dell’Impresa Beltrami spa di Paderno Ponchielli (Cremona), che si è aggiudicata la realizzazione del nuovo tratto di lungomare di Riccione tra piazzale Azzarita e viale Zandonai. All’incontro hanno preso parte il Sindaco Massimo Pironi, l’Assessore ai lavori pubblici Loretta Villa e il dirigente del Settore Urbanistica, Baldino Gaddi. L’impresa costruttrice era invece rappresentata dal titolare, Paolo Beltrami, assistito dal legale e dal capo ufficio tecnico della società veronese. L’incontro è servito a mettere a punto lo schema di convenzione alla base della realizzazione dell’opera. Raggiunta l’intesa sul testo dell’accordo, la parola passa ora ai progettisti della Beltrami spa che, di concerto con i tecnici comunali, dovranno presentare, nel giro di un paio di mesi, il progetto esecutivo sulla base del quale dare il via ai lavori. L’apertura del cantiere avverrà alla fine della prossima stagione estiva.
Come si ricorderà, l’investimento previsto per la realizzazione del nuovo tratto del lungomare riccionese, che prevede i parcheggi sotterranei e il nuovo arredo di superficie, ammonta a 15 milioni di euro, interamente a carico del privato, che eseguirà i lavori attraverso la procedura del Project Financing. Il bando di gara prevedeva un minimo di 350 posti auto sotterranei, di cui 55 destinati al parcheggio pubblico a rotazione e 10 di proprietà del Comune. Una volta realizzato anche questo terzo tratto, il lungomare di Riccione, da piazzale San Martino a piazzale Azzarita, si presenterà come un percorso ciclo-pedonale lungo oltre 2,5 chilometri.
Il Sindaco Massimo Pironi non nasconde la sua soddisfazione: “Riccione avrà uno dei lungomare pedonalizzati più lunghi d’Italia. Si conferma la nostra idea di fondo, che è quella di lavorare per un turismo europeo e internazionale, sempre più attento alla qualità urbana e ai nuovi stili di vita. La città continua il suo percorso di riqualificazione e, anche in questo caso, senza costi per la collettività”.
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