Lite notturna a Rimini
Tornava a casa in bici, verso le 4 di notte, quando un giovane, all’angolo tra Viale Regina Margherita e Via Enna, ha iniziato ad inveirgli contro in dialetto napoletano, intimandogli di spostarsi da...
Tornava a casa in bici, verso le 4 di notte, quando un giovane, all’angolo tra Viale Regina Margherita e Via Enna, ha iniziato ad inveirgli contro in dialetto napoletano, intimandogli di spostarsi dal marciapiede, sul quale stava pedalando, alla strada. Poi, non soddisfatto, si avvicina e mostrandogli un tesserino di pelle nera si spaccia per poliziotto e arrogantemente gli chiede il permesso di soggiorno. Lui, un 32enne marocchino, domiciliato regolarmente a Rimini, non si fida e chiama subito il 113. Una volta arrivata la volante vengono immediatamente eseguiti i controlli al napoletano, che era assieme ad altri 3 ragazzi, albanesi residenti a Rimini. Come sospettato dal marocchino, il tesserino esposto è risultato esser falso ed il napoletano in stato di ubriachezza. Scattata dunque, nei confronti del partenopeo, la denuncia per possesso di segni distintivi contraffatti e per ubriachezza molesta.
10.4°