Tra il tipico e il Fast Food il Meeting si fa gusto
Ristoranti tipici, fastfood e bar. Menù a partire da 5 euro. Al Meeting il gusto si estende per ben 15 mila metri quadri, ad occupare due interi padiglioni fieristici (B1, B2, B3) e diversi punti stra...
Ristoranti tipici, fastfood e bar. Menù a partire da 5 euro. Al Meeting il gusto si estende per ben 15 mila metri quadri, ad occupare due interi padiglioni fieristici (B1, B2, B3) e diversi punti strategici sparsi un po’ per tutta la Fiera. Arrosticini abruzzesi e patatine fritte, risotto all’ “isolana” e cotoletta, la succulenta fiorentina e la peperonata romagnola, il Meeting offre allo stesso tempo la possibilità di gustare le tipicità più amate a ottimi prezzi, 7 i ristoranti tipici, oppure quella di concedersi un pasto veloce: 9 i fast food presenti (Gelateria, Becco Giallo, Meetburger & Hot Dog, Martin Pescatore e Keb’s, Piadina della Santina, Pimi piatti Da Emma, Pizza Leggera, Dimmidisi Frutta e Verdura, Creoperia). E poi tanti bar firmati Autogrill dove rilassarsi chiacchierando con qualche amico prendendo un caffè o uno yogurt.
Uno degli esempi più evidenti della filosofia del Meeting a tavola è rintracciabile nell’esperienza del ristorante Il chicco e il grano dedicato alle famiglie e ai bambini, ad un passo dal Villaggio Ragazzi, dove trovare sia quello che piace al papà, come per esempio un bel risotto, sia quello che piace al figlio, come per esempio delle gustose patatine, il tutto a prezzi molto ragionevoli, ma senza rinunciare al servizio a tavola.
Dall’Abruzzo arriva munito di arrosticini e “pallotte cacie e ove” il ristorante tipico Luntane cchiù Luntane, all’insegna della solidarietà: “Centocinquanta volontari si muovono ogni anno dall’Abruzzo per aiutare una scuola (la Domus Mariae di Pescara) – spiega Fabrizio Ferrati – e portano esclusivamente i prodotti locali”.
Tra i ristoranti tipici, inoltre non manca il toscano, naturalmente dal sapore dantesco: “La navicella del mio ingegno”, dove si potranno gustare bistecca alla fiorentina e anche salumi e formaggi tipici. Gli amanti delle carni alla brace, poi, non potranno mancare l’appuntamento con il Consorzio del vitellone bianco dell’Appennino centrale. Piatto forte del ristorante Graticula, ovviamente, è la carne alla griglia, specie la costata. In menu anche lo spezzatino e gli straccetti passati in padella con un po’ di aceto balsamico.
Chiamano in campo Pellegrino Artusi e Federico Fellini gli ideatori del Ristorante Romagnolo. Punto di forza è il servizio veloce, ma anche una lunghissima lista di piatti: dai passatelli ai cappelletti, dai gratin al coniglio arrosto e così via. Fiore all’occhiello del Ristorante romagnolo è anche l’allestimento, che quest’anno vedrà alle pareti immagini di Fellini.
Novità tra le tipicità di quest’anno due esperimenti di take away: la bruschetteria Gradisca, con menù a partire da 5 euro, e la risotteria Corte Schioppo, con il famoso riso vialone nano, direttamente dalle terre venete. Dulcis in fundo l’Osteria veneta, un’area enogastronomica dove poter degustare le migliori pietanze della cucina veneta, il tutto dentro a un ambiente curato nei minimi particolari. Sulle Piscine Ovest da non perdere la Taberna Spagnola e la Yogurteria Fruttagolosa.
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