A Viserba madre e figlia giocano insieme in B2

Elisa Morolli torna a casa. Continuano a succedere fatti clamorosi al Viserba Volley: dopo la decisione di iscrivere la squadra femminile in B1 e di combattere contro le ristrettezze economiche senza...

A cura di Redazione Redazione
18 agosto 2011 08:11
A Viserba madre e figlia giocano insieme in B2 -
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Elisa Morolli torna a casa. Continuano a succedere fatti clamorosi al Viserba Volley: dopo la decisione di iscrivere la squadra femminile in B1 e di combattere contro le ristrettezze economiche senza cedere le armi, adesso un altro fatto importante incrementa l’entusiasmo della società e dei suoi tifosi.
Elisa Morolli, alzatrice e riconosciuto talento della pallavolo italiana, torna a Viserba per il suo quarto campionato di serie B. Il primo fu in B2 proprio a Viserba, quando dovette sostituire in corsa la madre infortunata; poi due stagioni a Forlì in B1 ed ora di nuovo a Viserba, ancora in B1.
Accadrà quindi che nel ruolo di palleggiatrice della squadra giocheranno madre (46enne) e figlia (18enne), con il padre in panchina a fare l’allenatore.
Solo chi non conosce Doria Carnesecchi può pensare che per la figlia Elisa conquistarsi la maglia da titolare sarà semplice. Ma questa rivalità sportiva, gestita da ‘Naci’ Morolli, sarà un grande aiuto alla squadra ed è questa l’ottica con la quale è stata compiuta questa scelta.
“Elisa ha fatto bene in questi due anni a Forlì ed ora, alla vigilia della maturità scolastica – dice Luigi Morolli – il suo entusiasmo sarà utilissimo alla squadra e alla sua crescita tecnica. Stiamo costruendo, pur nelle grandi difficoltà economiche, una buona squadra. La coppia di palleggiatori di questo calibro darà ulteriore impulso al nostro potenziale. Adesso sono problemi miei gestire il tutto!”.
“Inutile dire che sono felicissimo che si sia creata questa opportunità – commenta il presidente Paolo Stefanini – perché ad Elisa siamo tutti legati da un affetto molto particolare. E’ partita da qui verso le giovanili della Scavolini che era una bambina, ci ha dato una mano importante in B2 quando era ai primi passi in prima squadra ed ora ce la troviamo, a soli 18 anni, giocatrice formata e ormai alla vigilia della definitiva esplosione. Ciò che accade a Viserba, con madre e figlia in campo e padre in panchina, non può accadere altrove e allo stesso modo dico che stiamo verificando quotidianamente l’interesse di tante giocatrici a venire a far parte della nostra famiglia pallavolistica. Questo è il nostro segreto e oggi, senza mai dimenticare le difficoltà, dico che siamo tutti felici e motivati di quel gesto di ‘inconscienza’ compiuto iscrivendo la squadra”.
Ora al Viserba manca un solo tassello: uno schiacciatore/ricevitore che potrebbe anche arrivare da una squadra di categoria inferiore. La squadra si radunerà il 24 agosto per iniziare gli allenamenti.

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