Nautofono spento nel molo di Rimini: la Guardia Costiera fa chiarezza
La Capitaneria di Porto di Rimini è intervenuta con una nota stampa sulla questione del nautofono, lo strumento ad onde sonore utilizzato in caso di nebbia e scarsa visibiltà, di cui recentemente è st...
La Capitaneria di Porto di Rimini è intervenuta con una nota stampa sulla questione del nautofono, lo strumento ad onde sonore utilizzato in caso di nebbia e scarsa visibiltà, di cui recentemente è stato disposto lo spegnimento. La decisione – si legge nella nota firmata dal Comandante Piercarlo Di Domenico – non è stata presa dalla Capitaneria per risparmiare sui costi di manutenzione, ma dallo Stato Maggiore della Marina Militare, in seguito alle valutazioni operate dallo IALA, l'organismo internazionale preposto ai segnalamenti marittimi. Il tutto perchè con le nuove apparecchiature di navigazione in uso, non è più necessario l'utilizzo dei nautofoni sui moli. Il procedimento di dismissione – spiega la nota – è iniziato nel 2008: all'epoca erano state contattate, localmente, le associazioni diportistiche e marinerie disponibili a prendere in gestione la strumentazione, ma nessuna si era assunta l'onere.
Nella foto il comandante Di Domenico.
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