Riccione: l'Aia ribadisce il No alla tassa di soggiorno, 'colpisce i piu' deboli'
Non si erano presentati alla riunione in cui l' Amministrazione comunale aveva illustrato lo schema del Bilancio 2013 alle categorie e ai sindacati, gli albergatori avevano disertato per protestare co...
Non si erano presentati alla riunione in cui l' Amministrazione comunale aveva illustrato lo schema del Bilancio 2013 alle categorie e ai sindacati, gli albergatori avevano disertato per protestare contro l'introduzione della tassa di soggiorno, oramai quasi certa e prevista per maggio o al massimo per giugno, e continuano a ribadire la propria posizione. E' un'imposta che grava sulle categorie più deboli, scrive l'AIA in una nota, e la clientela è composta per lo più da quella classe media in difficoltà come mai.
Senza contare del danno commerciale incalcolabile che produrrebbe l'introduzione del balzello a marzo 2013 per l'estate 2013: prenotazioni già definite, contratti con agenzie e tour operator già firmati da mesi, dovranno essere ridiscussi, riconoscendo per legge al cliente o all’operatore di riferimento la facoltà di ridiscutere e recedere tutte le condizioni. Determinante anche la perdita di credibilità all'estero, proponendo un’immagine confusa e la solita incapacità di pianificazione delle amministrazioni locali. Da qui l'ennesimo appello agli amministratori affichè riflettano, perchè è di turismo che vive il notro territorio. "Non ragionate pensando a quello che è più facile – conclude la nota del'AIA – ma piuttosto a quello che serve al nostro sistema economico. Abbiamo dimostrato in passato di avere le capacità di gestire la nostra economia meglio di altri ed oggi?"
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