Aggressione xenofoba: accusa di duplice tentato omicidio
Duplice tentato omicidio con l' aggravante dell'odio razziale, questa l'accusa formulata nell'avviso di chiusura indagini notificata dalla Procura di Rimini agli indagati per l'aggressione a due extra...
Duplice tentato omicidio con l' aggravante dell'odio razziale, questa l'accusa formulata nell'avviso di chiusura indagini notificata dalla Procura di Rimini agli indagati per l'aggressione a due extracomunitari avvenuta l'aprile dello scorso anno davanti ad una tabaccheria di Cattolica. Per la Procura di Rimini Davide Malpezzi, 25 anni di Pesaro, Luca Scartozzi, 26, di Colbordolo (Pesaro) e Daniele Manca, 26, originario della Sardegna, aggredirono in concorso un marocchino e un nigeriano spinti da motivazioni marcatamente xenofobe. Manca – attualmente si trova sottoposto all'obbligo di dimora in Sardegna – sarà difeso dall'avvocato Alessandra Maria Delrio del foro di Sassari, mentre Malpezzi è difeso da Tiziana Casali del Foro di Rimini e Scartozzi da Massimiliano Cornacchia di Rimini e Piero Bassi di Pesaro. Nel corso delle indagini sembra anche emerso che i due stranieri aggrediti hanno alle spalle precedenti per rissa e lesioni. I carabinieri di Cattolica insieme ai colleghi di Riccione erano risaliti agli autori dell'aggressione, grazie alle immagini della telecamera del distributore automatico di sigarette e alla testimonianza, oltre dei due feriti, anche di due giovani camerieri di un pub di Cattolica. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti i due giovani stranieri erano giunti in scooter dinanzi al distributore di sigarette e ne avevano chiesta una al gruppo di italiani ricevendo come risposta insulti razzisti. La situazione era degenerata in pochi minuti ed erano 'partite' due coltellate. Secondo gli inquirenti era stato il 26enne sardo ad estrarre il coltello e ferire al polmone il nigeriano e alla gola il marocchino.
10.0°