Rimini: marocchino picchiato a sangue fuori dalla discoteca, denunciati buttafuori
Massacrato di botte tanto da finire in coma, questo per aver bevuto un bicchiere di troppo e molestrato alcune ragazze. E' passato più di un mese da quell'episodio, ma per un cittadino marocchino di 3...
Massacrato di botte tanto da finire in coma, questo per aver bevuto un bicchiere di troppo e molestrato alcune ragazze. E' passato più di un mese da quell'episodio, ma per un cittadino marocchino di 31 anni, non è ancora finito il calvario patito a causa dei pugni ricevuti fuori di una discoteca sul lungomare di Rimini. Ieri, sono stati denunciati alla magistratura i presunti autori delle lesioni: cinque uomini della sicurezza del locale. I buttafuori sono accusati di gravi reati contro la persona come il tentato omicidio e lesioni gravissime. Secondo la denuncia raccolta dalla polizia, nella versione dei buttafuori, il 31enne marocchino nel diverbio, avrebbe estratto dalla tasca un coltello. L'uomo, incensurato, regolare in Italia e che lavora a Rimini, per le percosse subìte fu trasportato all'ospedale Infermi ed entrò in coma per due giorni. Il ferito, accompagnato in pronto soccorso, alla fine è uscito con una prognosi di 30 giorni per la rottura della mandibola e dello zigomo, poi prorogati dall'aggravamento dalle lesioni che sono ancora lontane dall’essere guarite, perché inferte in testa e al viso.
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