Identificate 39 prostitute tra cui due riminesi madre e figlia: 'sulla strada' perchè senza lavoro

Dodici pattuglie dei Carabinieri delle Compagnie di Rimini e Riccione sono state impegnate in un vasto e capillare servizio antiprostituzione. I controlli sono scattati alle 20 di ieri e sono prosegui...

A cura di Redazione Redazione
03 novembre 2013 10:22
Identificate 39 prostitute tra cui due riminesi madre e figlia: 'sulla strada' perchè senza lavoro -
Condividi

Dodici pattuglie dei Carabinieri delle Compagnie di Rimini e Riccione sono state impegnate in un vasto e capillare servizio antiprostituzione. I controlli sono scattati alle 20 di ieri e sono proseguiti per tutta la notte e ciò a seguito delle numerose segnalazioni giunte sia al 112 sia presso i Comandi di Stazione da parte di cittadini e turisti che hanno lamentato la situazione di degrado.

Complessivamente sono state identificate ed allontanate 39 prostitute, tutte concentrate nella zona del Marano e di Rimini Miramare. Si tratta di 37 straniere di età compresa tra i 18 e i 45 anni di nazionalità ungherese, rumena e bulgara. 7 le donne deferite per inottemperanza al foglio di via obbligatorio mentre per le restanti è scattata la proposta per il foglio di via trattandosi di ragazze appena arrivate in Provincia e mai controllate. All’interno di una macchina sono state controllate anche due cittadine italiane di Rimini, madre e figlia maggiorenne. Ai militari che hanno proceduto al controllo hanno dichiarato di aver iniziato da poco a prostituirsi perchè senza lavoro e a causa della situazione disperata della loro famiglia a livello economico. Nel corso del servizio sono stati identificati anche clienti e sono state elevate contravvenzioni per violazioni del codice della strada.  

Il Col. Luigi Grasso, Comandante Provinciale ne approfitta per dichiarare: “situazioni di degrado socio ambientale possono costituire l’origine e/o l’alimentazione di svariate forme di criminalità anche di natura predatoria. E’ indispensabile intervenire con tutti gli strumenti a disposizione per la tutela della sicurezza e della legalità senza dimenticare l’aspetto umano legato alle condizioni di assoluta disperazione e difficoltà di donne costrette a prostituirsi e che nel senso possono essere sfruttate. Ringrazio i cittadini per le numerose segnalazioni che ci hanno fatto pervenire.” 

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail