"Forza Marco": davanti al Tribunale di Rimini tifo per il killer di Covignano. Prosegue il processo

Si è aperto questa mattina a Rimini il processo per l'omicidio del taxista Leonardo Bernabini, 55 anni, ucciso il 2 settembre 2012 nelle campagne di Covignano. Sul banco degli impuntati Marco Zinnanti...

A cura di Redazione Redazione
14 novembre 2013 17:17
"Forza Marco": davanti al Tribunale di Rimini tifo per il killer di Covignano. Prosegue il processo -
Condividi

Si è aperto questa mattina a Rimini il processo per l'omicidio del taxista Leonardo Bernabini, 55 anni, ucciso il 2 settembre 2012 nelle campagne di Covignano. Sul banco degli impuntati Marco Zinnanti, 23 anni, accusato di aver freddato l'uomo con due colpi di fucile. Nei corridoi del Tribunale questa mattina c'erano gli amici del 23enne che, come fossero arrivati per fare il tifo, avevano addosso magliette con le scritte 'Forza Marco', oppure 'Come andrà andrà, saremo sempre con te'. Il pubblico ministero Davide Ercolani ha chiesto al giudice di Sonia Pasini di ammettere l'audizione di Eros Zanzani, 29 anni, indagato per favoreggiamento, che avrebbe visto a casa di Zinnanti l'arma del delitto. Zanzani era stato arrestato dalla squadra mobile con la madre per aver aiutato Marco Zinnanti nella sua fuga in Abruzzo. Quel 2 settembre, secondo gli investigatori, Zinnanti che era appena uscito dalla discoteca Classic di Rimini era salito sull'auto di Bernabini per farsi portare a casa con l'intento di armarsi e tornare nel locale notturno per regolare i conti con il personale della sicurezza. Ma, poi, il taxista portò Zinnanti a Covignano e lì venne ucciso dal ragazzo. Un testimone vide esplodere il colpo da fuori dell'abitacolo; dopo la cattura Zinnanti confessò tutto. Il processo si giocherà tutto sulla premeditazione e sull'eventuale provocazione. Secondo la difesa, l'avvocato Marco Ditroia, che ha richiesto anche una seconda perizia sull'arma del delitto, rigettata dal giudice, il ragazzo era stato oggetto di avances da parte del taxista. L'udienza è stata quindi aggiornata al 5 dicembre quando verrà ascoltato Zanzani. Il 23enne Zinnanti, che rischia l'ergastolo nonostante il rito abbreviato, è indagato anche del tentato omicidio di un omosessuale riminese alla parco della Cava, e ora è anche al centro di un'altra inchiesta, quella per la rapina da 5.500 euro avvenuta il 21 marzo del 2009 in una farmacia di via Euterpe a Rimini. L'impronta digitale del giovane è stata identificata dalla scientifica su una porta interna della farmacia.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail