Gestione campi da calcio di Rimini: i Delfini rispondono alle accuse. Bordate al Comune e al Rimini United
Una lunga nota stampa dall'Ufficio Stampa della società Delfini Rimini per affermare le proprie ragioni in merito alle polemiche sorte per la gestione dei campi da calcio comunali, in particolar modo...
Una lunga nota stampa dall'Ufficio Stampa della società Delfini Rimini per affermare le proprie ragioni in merito alle polemiche sorte per la gestione dei campi da calcio comunali, in particolar modo quella relativa al mancato pagamento da parte del Viserba, fatto che ha portato alla chiusura dei campi per i bambini del settore giovanile viserbese e al successivo intervento dell'Assessore Comunale Brasini, che ha messo a loro disposizione le ore gratuite di cui dispone il Comune per attività sportivo-turistiche. Di seguito la nota dei Delfini Rimini.
In relazione a quanto apparso negli scorsi giorni sulla stampa locale la SSD Delfini Rimini intende precisare quanto segue:
• Le supposta speculazione di cui siamo stati accusati, se è riferita al giusto compenso per un lavoro effettuato non è speculazione, tutto il resto sono solo illazioni prive di qualsiasi fondamento.
• Riguardo al bando è inutile soffermarci nuovamente sulle motivazioni per le quali i Delfini hanno partecipato alle gare di appalto per la gestione dei campi (gli “addetti” ai lavori ne sono a conoscenza; Ina Casa era l’unica struttura, a differenza di tutte le altre, che doveva pagare al comune un canone di affitto). Se veramente i contributi comunali erano così convenienti e che ci si guadagna così tanto come dice Pacassoni (Rivazzurra) perché i precedenti gestori hanno partecipato alle gare con riduzioni ridicole, di poche centinaia di euro, sugli importi? Come mai, se il bando era secondo tutti sbagliato, non abbiamo sentito proteste o visto manifestazioni prima del bando stesso? Forse erano stati presi accordi per una partecipazione unilaterale sulle varie strutture con la quasi certezza di aggiudicazione delle gare? Gli unici a lamentarsi del bando una volta emanato, per i motivi di cui sopra, sono stati i Delfini che se non avessero vinto sugli altri campi sarebbero stati costretti a chiudere i battenti in faccia ai 250 ragazzi iscritti. A quel tempo il coro generale fu: chi se ne frega !
• Completamente false sono le cifre. Il corrispettivo annuo per la gestione di tutti i campi da noi gestiti è di 210.000 euro netti e non 350.000 come riportato da alcuni “dirigenti” di società su alcune testate giornalistiche. Forse questi signori non si ricordano quanto hanno ricevuto per i dodici anni (dal 2000 al 2012) per la loro gestione, ma è bene ricordarglielo. Come si evince dalla determina dirigenziale N° 362 del 17/04/2000 per il campo di Rivazzurra ricevevano 90 milioni di lire all’anno che rapportati ad oggi con rivalutazione monetaria storica sono circa 60.000 Euro; per il campo di San Giuliano ricevevano 80 milioni di lire all’ anno che rapportati ad oggi con rivalutazione monetaria storica sono circa 53.000 Euro; TP GESTIONI società che fa capo al signor Baldini presidente del Viserba Calcio gestiva i campi di Viserba (90 milioni di lire) e Torre Pedrera (70 milioni di lire),in totale quindi questo signore riceveva all’ anno 160 milioni di lire che rapportati ad oggi con rivalutazione monetaria storica sono circa 107.000 Euro. In questi ultimi due campi quando siamo subentrati non c’era nemmeno la corrente elettrica perché ENEL aveva bloccato la fornitura per morosità del vecchio gestore
In conclusione questi signori ricevevano su quattro campi ciò che i Delfini ricevono su nove.
La collettività con il nuovo bando risparmia circa 270.000 Euro all’ anno.
Ma il triste di tutto ciò è che questa città si è ritrovata dopo dodici anni, delle strutture in condizioni disastrate sotto gli occhi di tutti. Chi gioca a calcio o frequenta i campi lo sa.
• Facciamo presente che, solo nei primi mesi di gestione, i Delfini hanno speso euro 130.000 per sanare e rifare tribune, recinzioni ed impianti mal curati dai precedenti gestori. Tali lavori sono stati collaudati da ditte specializzate con standard di lavorazione superiori ai minimi richiesti. Sulle cifre che riguardano gli affitti vorremmo rammentare ancora una volta che, chi ci fa i conti in tasca è inadempiente, chi per circa 20.000 Euro (Viserba) chi per circa 30.000 Euro (Rivazzurra) e il Rimini United ha pagato per tutta la scorsa annata sportiva una tariffa altamente agevolata rispetto a quella comunale (solo le spese vive con fatture per circa 6.000 Euro). Se tutti fan come loro. Ci vien da pensare che il non pagare sia un modus operandi. A noi non sembra corretto.
• Il campo di San Vito, pur essendo, a causa dello scarso drenaggio, il più delicato tra tutti i campi in gestione, (come sanno benissimo i precedenti gestori e tutti quelli che hanno giocato a calcio nel riminese), non è affatto disastrato. Il cambio di campo della partita Borgo Marina – Rimini United è stato richiesto dalla squadra di casa entro i termini previsti dalla legge federale, dopo aver valutato assieme ai gestori le criticità. Il bollettino meteo per il fine settimana prevedeva copiose precipitazioni e la domenica mattina si sarebbe giocata una partita di settore giovanile. Al fine quindi, di non sovraccaricare il campo da gioco con un’ulteriore partita, allo scopo di salvaguardarlo e preservarlo, si è cercato da parte di tutti di usare il buon senso spostando la partita pomeridiana su un altro campo. Questa noi la chiamiamo buona gestione! Vogliamo ricordare che dieci giorni fa la Cremonese, squadra professionistica, ha utilizzato l’impianto di San Vito per due giorni in vista della partita con il San Marino; l’allenatore, i giocatori e tutto lo staff dirigenziale al seguito, si sono complimentati per le condizioni della struttura e del campo da gioco.
• Non tutti sanno, inoltre, che al momento della stipula del contratto fra Delfini e Comune vigeva un regolamento comunale secondo il quale il Viserba calcio ,inadempiente, non aveva alcun titolo per richiedere la concessione sul campo di Viserba (come del resto il Rivazzurra calcio sul campo di Rivazzurra). Il Comune l’ 11/07/2013 ha modificato il suddetto regolamento di sua iniziativa, non ne capiamo il motivo, e lo riteniamo ingiusto, perché è avvenuto in un secondo momento rispetto alla stipula del contratto, cambiandone l’essenza stessa, permettendo al Viserba calcio, con alcune clausole, di ottenere la possibilità di utilizzare i campi comunali da noi gestiti. Ci chiediamo se tutto ciò rientra nei termini della legalità, aspettiamo risposte.
• Per quanto riguarda gli spazi adibiti a segreteria e magazzino nella struttura di San Giuliano vorremmo informare che la società Rimini United li sta utilizzando indebitamente (vedasi contratto), ma quel che è peggio è che dopo numerose richieste,ancora oggi non ci sono state consegnate le chiavi che per legge dovremmo avere. Ci chiediamo: “Se si dovesse verificare una situazione di pericolo all’ interno di quei locali come faremmo ad intervenire?” Il nostro custode, inoltre, non ha un luogo dove poter trovare riparo se non in un angusto stanzino dove a malapena ci sta una sedia.
• A nostro avviso non meritano commenti le affermazioni riguardanti le supposte anomalie e i malfunzionamenti delle panchine di Vergiano e Viserba.
• Riteniamo infine che non spetti ai Delfini rispondere in merito alle polemiche rivolte alla società Rimini Gol e che di conseguenza le risposte le debba dare, se lo vorrà e lo riterrà opportuno, colui che ne ha la piena facoltà e titolarità e cioè il presidente e amministratore unico Valter Sapucci.
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