Operazione Perla di Cristallo, beni sequestrati per 2,1 milioni. Gioielliere dichiarava reddito di 18.000 euro annui

Beni sequestrati per oltre 2 milioni di euro tra Riccione e Cortina D'Ampezzo, tre ordinanze di custodia cautelare eseguite nei confronti di due imprenditori e di un pubblico ufficiale. E' il bilancio...

A cura di Redazione Redazione
14 dicembre 2013 13:11
Operazione Perla di Cristallo, beni sequestrati per 2,1 milioni. Gioielliere dichiarava reddito di 18.000 euro annui -
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Beni sequestrati per oltre 2 milioni di euro tra Riccione e Cortina D'Ampezzo, tre ordinanze di custodia cautelare eseguite nei confronti di due imprenditori e di un pubblico ufficiale. E' il bilancio dell'operazione "Perla di Cristallo" della Guardia di Finanza di Rimini. I beni sono riconducibili ad un imprenditore riccionese possessore di gioiellerie a Riccione e Cortina, oltre che  di centri estetici sulla Riviera e nelle Marche. Nel dettaglio sequestrati un appartamento di lusso, tre terreni e due automobili, oltre a quote di quattro società e disponibilità finanziarie. 

La frode verteva attorno ad una società di diritto sammarinese: gli imprenditori depositavano nelle banche sammarinesi ingenti somme derivanti da vendite in nero, che venivano poi giustificate come denaro guadagnato da vendite simulate alla società sammarinese. Per simulare l'operatività di questa società e per evadere il fisco, venivano simulate ulteriori vendite, per gli stessi importi, ad una società italiana in liquidazione, riconducibile all'imprenditore riccionese, che emetteva false note di credito. Il terzo indagato, il finanziere, entrava in gioco nel fornire dati fiscali per le fatture false intestate alla società sammarinese. 

Gli indagati fino al 2009, anno in cui sono state accertate le irregolarità, hanno dichiarato redditi non superiori a 18.000 euro annui. 

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