Rimini, minaccia con un cric la moglie. 30enne albanese, già agli arresti domiciliari, finisce in carcere
I Carabinieri di Matelica lo hanno prelevato questa mattina dalla sua abitazione dove si trovava agli arresti domiciliari e portato in carcere a Camerino. E.X., un 30enne albanese, era stato raggiunto...
I Carabinieri di Matelica lo hanno prelevato questa mattina dalla sua abitazione dove si trovava agli arresti domiciliari e portato in carcere a Camerino. E.X., un 30enne albanese, era stato raggiunto da una misura cautelare, emessa dal gip di Macerata a inizio dicembre, dopo la denuncia della moglie costretta, da oltre tre anni, a continui maltrattamenti, aggressioni fisiche e minacce di morte. L'ulteriore provvedimento restrittivo è stato invece emesso dal gip di Rimini, interessato per competenza territoriale in relazione all'ennesimo episodio di violenza compiuto dall'uomo ai danni della moglie. A novembre, infatti, E.X. aveva lasciato Matelica per raggiungere Rimini, dove la moglie si era rifugiata a casa dei genitori, e qui l'aveva minacciata di morte brandendo un cric. Il gip ha ritenuto che gli arresti domiciliari non fossero adeguati al caso, anche per il pericolo di inquinamento delle prove dato che l'uomo, abituato a tenere comportamenti aggressivi e violenti, avrebbe potuto avvicinare la moglie e costringerla a modificare la versione dei fatti.
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