Rapine e furti nel pesarese e a Riccione. 4 arresti, 6 indagati: la mente, un collaboratore di giustizia
Quattro rapine a mano armata in altrettante banche di Pesaro e provincia, una serie di furti aggravati in supermarket e tabaccherie del Pesarese e di Riccione: protagonista o 'mente' dei colpi sempre...
Quattro rapine a mano armata in altrettante banche di Pesaro e provincia, una serie di furti aggravati in supermarket e tabaccherie del Pesarese e di Riccione: protagonista o 'mente' dei colpi sempre lui, un collaboratore di giustizia che agiva insieme ad altri quattro complici, tutti finiti in manette con l'operazione dei carabinieri 'Musa Nera', dal nome dell'auto del collaboratore di giustizia, arrestato nel maggio scorso.
Sei le persone indagate nell'inchiesta, coordinata dalla procura di Pesaro e condotta dal Nucleo operativo e dalla Compagnia Cc di Pesaro, in collaborazione con il comando provinciale dell'Arma. La banda sarebbe responsabile a vario titolo della rapina da 2 mila euro commessa il 12 novembre 2012 in una filiale della Banca delle Marche a Gabicce, seguita il 14 dicembre successivo da un colpo da 14 mila euro nella filiale BM di Largo Madonna di Loreto a Pesaro. Il 21 marzo 2012 nuovo assalto armato, stavolta alla Carifano di Cattabrighe (bottino 1.700 euro), mentre il 2 aprile successivo è il supermercato A&O I Parioli di Pesaro ad essere preso di mira: bottino circa 10 mila euro. In tutti e quattro i colpi il collaboratore di giustizia era parte attiva, di volta in volta aiutato da un complice: è stata proprio la sua Lancia Musa, avvistata nei pressi del supermercato pesarese, a mettere gli investigatori sulla pista giusta. Nella notte fra il 28 e 29 aprile il collaboratore di giustizia e un altro bandito rubano 1.600 euro nel Kristal Night Club di Riccione, forzando i videopoker. Il 9 maggio scorso uno degli arrestati preleva denaro per 1.300 euro e biglietti 'Gratta e vinci' in una tabaccheria di Cartoceto, e al gruppo sono attribuiti anche ulteriori tentativi di furto in tabaccherie del Pesarese.
Nei giorni scorsi, su ordine del Gip Raffaele Cormio, i carabinieri hanno arrestato a Riccione Antonio Borrelli, 22 anni, Luca Zindato, 25 anni, Agostino Agricola, 30 anni; a Bagnacavallo (Ravenna) è finito in carcere Pietro Del Prete, 24 anni, che insieme al collaboratore di giustizia figura in tutte le rapine in banca: si è costituito spontaneamente in Caserma, dopo alcuni giorni di latitanza. Il giudice ha anche disposto l'obbligo di dimora per una donna
di San Severo (Foggia) con l'accusa di furto aggravato; denunciato invece a piede libero per tentato furto un uomo di 32 anni.
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