Fotonotizia. Rimini: una 'biblioteca di pietra' protesa nel mare per il Giorno del Ricordo
Una “Biblioteca di pietra” che sappia essere un “segno commemorativo” più che monumento, affidata a un artista riminese nato a Fiume come Vittorio D’Augusta e realizzata dal Comune di Rimini che sarà...
Una “Biblioteca di pietra” che sappia essere un “segno commemorativo” più che monumento, affidata a un artista riminese nato a Fiume come Vittorio D’Augusta e realizzata dal Comune di Rimini che sarà inaugurata in occasione del Giorno del Ricordo lunedì 10 febbraio alle ore 11 nel corso di una cerimonia ufficiale.
“Un segno in uno dei luoghi dell’identità di questa città – afferma il sindaco di Rimini Andrea Gnassi – che rimarrà a ricordo di quello che è stato uno tra i momenti più tragici della storia non solo italiana. A questi momenti non dedichiamo una formella, un cippo, ma è il luogo stesso a essere monumento alla memoria proteso nel cuore dell’Adriatico che lambisce quelle terre dove il Novecento ha picchiato con violenza ideologica e guerre".
Una “Biblioteca di pietra”, trenta opere letterarie il cui titolo e autore, proprio come la normale copertina di un libro, sarà inciso su targhe in ottone posizionate sui grandi blocchi di pietra del nuovo molo proprio in pietra d’Istria, aperta da un leggio musicale che si protende verso il mare, per sottolineare con la semplicità e la leggerezza il rispetto dei luoghi.
L’elenco dei narratori e poeti con relativi titoli:
Giovanni Arpino – Il fratello italiano; Silvio Benco – La corsa del tempo; Enzo Bettiza – Esilio; Viktor Car Emin – Cavaliere del mare; Diego De Castro – Memorie di un novantenne.Trieste e l’Istria; Elsa Fonda – La cresta sulla zampa; Virgilio Giotti – Colori; Pier Antonio Quarantotti Gambini – L’onda dell’incrociatore; Ivan Goran Kovačić – Jama; Marko Kravos – Quando la terra cresceva ancora; Drago Jančar – Aurora boreale; Pietro Luxardo – Dietro gli scogli di Zara Marisa Madieri – Verde acqua; Claudio Magris – Un altro mare; Laura Marchig – Dall’oro allo zolfo; Biagio Marin – Elegie istriane; Predag Matvejević – Breviario Mediterraneo; Carlo Michelstaedter – Poesie; Anna Maria Mori e Nerida Milani – Bora; Milan Rakovac – “Riva i druzi”; Alojz Rebula – Notturno sull’Isonzo; Paolo Rumiz – Viaggio istriano; Umberto Saba – Canzoniere; Giacomo Scotti – Goli Otok; Carlo Sgorlon – La foiba grande; Scipio Slataper – Il mio Carso; Giani Stuparich – L’isola; Italo Svevo – Una vita; Fulvio Tomizza – Materada; Diego Zandel – Una storia istriana
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