Ex ministro Brambilla nei guai per peculato e abuso ufficio: a Rimini con elicottero dei Carabinieri
Il Tribunale dei ministri di Milano alla Camera dei deputati ha dato l'autorizzazione a procedere nei confronti dell'ex ministro al Turismo Michela Vittoria Brambilla: l'accusa sarebbe di peculato e a...
Il Tribunale dei ministri di Milano alla Camera dei deputati ha dato l'autorizzazione a procedere nei confronti dell'ex ministro al Turismo Michela Vittoria Brambilla: l'accusa sarebbe di peculato e abuso d’ufficio. Per i giudici Brambilla ha violato la direttiva della presidenza del Consiglio, varata proprio da Berlusconi il 25 luglio 2008, che ha introdotto "paletti" molto rigorosi all'uso dei voli di Stato da parte degli esponenti del governo.
I voli, a bordo di un elicottero dell'Arma dei carabinieri, erano stati utilizzati nel 2009 e nel 2010 per condurla da Calolziocorte a Piazzola sul Brenta (Padova) e viceversa, e da Calolziocorte a Rimini e viceversa. Secondo il Tribunale aveva agito procurandosi "un ingiusto vantaggio consistito nell'utilizzo dell'elicottero dell'Arma dei carabinieri anziche' dell'autovettura di servizio con autista" e procurando cosi' un danno all'erario di "7.000 euro a tratta" (in tutto 28.000 euro) "oltre alle spese per la predisposizione dei servizi conseguenti all'utilizzo del velivolo, tra l'altro per i servizi di ambulanza e antincendio". Smentita inoltre in quelle occasioni, secondo le valutazioni delle indagini preliminari, "la sussistenza di qualsiovoglia "impegno istituzionale" del ministro Brambilla".
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