San Patrignano:Delogu,stupita e lusingata da parole Muccioli

"Sono stupita e lusingata allo stesso tempo dal fatto che il romanzo mio e di Andrea Cedrola, 'La Collina', risulti così ben scritto da confondere chi ha vissuto in prima persona la vicenda a cui è is...

A cura di Redazione Redazione
26 febbraio 2014 14:33
San Patrignano:Delogu,stupita e lusingata da parole Muccioli -
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"Sono stupita e lusingata allo stesso tempo dal fatto che il romanzo mio e di Andrea Cedrola, 'La Collina', risulti così ben scritto da confondere chi ha vissuto in prima persona la vicenda a cui è ispirato". Andrea Delogu, autrice del romanzo ispirato alla sua infanzia trascorsa nella comunità di recupero di San Patrignano, replica così alle parole di Andrea Muccioli, figlio del fondatore, che nei giorni scorsi, con un intervento su Facebook, l'aveva accusata di gettare fango sulla memoria di suo padre. Muccioli spiega che l'uomo raccontato come capo nel libro "non è certamente Vincenzo Muccioli" e fa tra l'altro diretto riferimento all'autrice del libro e alla sua famiglia: "Una persona che mio padre ha certamente perdonato è il padre dell'autrice del libro – ha scritto – che nel momento più difficile dei processi, delle accuse più infamanti, dell'ingratitudine di tanti ragazzi che aveva salvato, si è presentato nella nostra casa, armato della pistola con cui avrebbe dovuto eventualmente difenderlo, e ha minacciato lui e mia madre estorcendogli 150 milioni di lire. Questa triste vicenda è tutta agli atti, anche se ciò non ha impedito alla mia famiglia di essere benevola nei confronti del suo autore". "La 'mano armata' – replica la Delogu – è una licenza che ci siamo presi per il personaggio di Ivan, che non rispecchia del tutto quello che è accaduto nella realtà. Non a caso 'La Collina' è un romanzo. Abbiamo recuperato il passaggio che a noi interessava dalla sentenza del processo Maranzano, con qualche stralcio di giornale dell'epoca, dove è chiaro che 'l'arma' usata non era una pistola, ma il contenuto di una cassetta registrata nella quale si sentiva la voce di Muccioli dire a mio padre frasi del tipo: 'è meglio fargli un'overdose', 'ci vorrebbe una pistola', 'poi beccarlo e sparargli'. Questa cassetta è stata registrata da mio padre e utilizzata come assicurazione sulla vita".

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